Un ritorno in grande stile, epico quanto basta ma come sempre attento ai personaggi e al macrocosmo che li circonda: la seconda stagione di Vikings è finalmente approdata su History Channel aprendo i battenti con uno scontro, visivamente epocale per la storia della serie, che ha visto per la prima volta i due fratelli Ragnar e Rollo affrontarsi sul campo per la supremazia: una battaglia girata e coreografata con grande cura che vede due eserciti impegnati a decimarsi l'un altro finché ad avere la meglio non è l'amore fraterno, in nome di un vincolo di sangue incapace di soccombere all'ambizione per il potere.
Fuori dall'ombra di Ragnar non c'è il sole ma soltanto oscurità e Rollo non può fare altro che arrendersi e riprendere il proprio posto a fianco del fratello, magnanimo e disposto al perdono al punto da comprarlo in nome degli dei con l'aiuto di un giudice compiacente: l'attesissima faida fra Rollo e Ragnar si conclude così ancor prima di cominciare, ma questo non vuol dire che l'ascia di guerra non possa essere dissotterrata all'occorrenza negli episodi successivi.

è un peccato che messo alle strette dalle circostanze il nostro protagonista accetti di rinunciare a una donna affascinante e caparbia come Lagertha lasciando campo libero a una principessa trionfia, odiosa e quasi appositamente creata per farsi detestare dal pubblico, ma anche se quel che resta della famiglia di Ragnar sembra destinato a perdersi per sempre non dubitiamo che il salto temporale previsto nel prossimo episodio riuscirà a placare i vecchi rancori, lasciando una speranza flebile ma non indifferente che tutto possa tornare come prima.
Mentre nuovi personaggi si fanno largo nell'economia del racconto, altri rimangono però tristemente in disparte: questo era l'episodio di Ragnar e doveva essere dedicato a sciogliere i nodi della sua delicata situazione politica e familiare, ma ci è dispiaciuto molto vedere Athelstan giusto per qualche secondo e non vorremmo mai che il suo ruolo di intermediario col pubblico venisse sminuito; ciononostante, Brothers' War si conferma comunque un'ottima premiere e un gustoso antipasto, in attesa di conoscere le sorprese che questa nuova promettente stagione di Vikings ha in serbo per gli spettatori: adattando ad hoc una citazione da un popolarissimo show della BBC, THE RAID IS ON.
Leggi su cinefilos/serietv: Vikings 2x01 recensione dell'episodio con Travis Fimmel
Leggi su cinefilos/serietv: Vikings 2x01 recensione dell'episodio con Travis Fimmel
grande ritorno!
RispondiEliminaè sempre più quello che dovrebbe essere game of thrones se solo non avesse tremila personaggi inutili :)
io però voglio ancora lagertha uffa!
tranquillo Lagertha tornerà, è un personaggio troppo figo perchè la storia se ne liberi lasciandoci soli con quella sciacquetta di Aslaug :D
Elimina