"There's a lie that all drivers tell themselves. Death is something that happens to other people, and that's how you find the courage to get in the car in the first place. The closer you are to death the more alive you feel. But more powerful than fear itself, is the will to win."
Proprio una formula ( il gioco di parole era dovuto) ha permesso a Ron Howard, regista altalenante che alterna in modo imprevedibile pallidi Blockbuster a piccoli capolavori degni di tutta la nostra attenzione, di realizzare uno dei migliori titoli della sua attuale filmografia.
Dedicato al mondo poco mainstream della Formula 1 e alla storica rivalità fra i piloti Niki Lauda e James Hunt, Rush è la dimostrazione di come il caro Richie Cunningham non abbia affatto dimenticato l'eccellente lavoro svolto con il suo precedente Frost/Nixon, scegliendo di servirsi nuovamente della penna di Peter Morgan(Frost/Nixon, The Queen, The Damned United) per raccontare ancora gli anni 70 e un duello senza esclusione di colpi fra due grandi uomini.


