martedì 22 luglio 2014

Outlander, in viaggio nel tempo con la nuova serie di Starz




Il Sogno del Viaggio del Tempo non ha mai mancato di affascinare il piccolo schermo, ma con la HBO intenta a festeggiare l'ennesimo successo del fantasy Game of Thrones Starz potrebbe aver trovato la formula ideale per sfruttare al meglio il potenziale di entrambi i generi: tratto dal Best Seller della scrittrice americana Diana GabaldonOutlander debutterà sulla piattaforma online del canale il prossimo 2 agosto, una settimana prima della messa in onda ufficiale.

domenica 20 luglio 2014

game of thrones, season 3 - 4


"Valar Morghulis"

Nell'era che vede i libri per ragazzi più popolari e redditizi del momento arrivare sul grande schermo solo sotto forma di costosissimi Franchise, l'idea un tempo sperimentale di dividere un racconto in due diversi lungometraggi è diventata una carta troppo preziosa per non essere giocata con costanza: perché accontentarsi di una narrazione sfilacciata ed epurata di ogni suo momento di contorno per rientrare in un minutaggio ristretto quando è possibile dare ampio respiro alla storia riproducendo tutte le tappe che sembravano già imprescindibili su carta? Un investimento di tempo e denaro che sin da Harry Potter and The Deathly Hallows ha dato i suoi frutti, spingendo il pubblico ad affrontare pazientemente film di transizione dalla contenuta energia con la consapevolezza che l'azione, quella vera, verrà finalmente liberata nel secondo e attesissimo capitolo.

Mentre il cinema continua ad assecondare un meccanismo in grado di proiettarlo con sempre maggiore decisione nel mondo della serialità, il piccolo schermo ha accettato la sfida sottoponendo Game of Thrones, illustrissimo figlio della HBO, allo stesso tipo di trattamento: la posta in gioco, dinanzi a un esercito di spettatori messi alla prova da una narrazione a volte eccessivamente stiracchiata e ben lontana dagli argini di un'opera cinematografica era davvero molto alta, ma soltanto una serie la cui ricchezza resta al momento unica per numero di personaggi, storyline e varietà di location poteva sperare di riuscire a vincere la scommessa e andare oltre ogni aspettativa; dividere il terzo libro della saga delle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco in due serie differenti ha richiesto una terza stagione preparatoria e spesso anticlimatica, ma inevitabilmente necessaria in vista di una quarto capitolo travolgente come pochi altri.

mercoledì 2 luglio 2014

Maleficent me


Buongiorno miei prodi! Perdonate le lunghe assenze che questo spazio sta soffrendo ultimamente, il mio caro blogghino è vivo e in salute ma la sessione estiva is coming( preferiremmo l'inverno di Martin, ma per quello non ci sono molte speranze) e il tempo lentamente si consuma come nella canzone di Venditti; non preoccupatevi, le trasmissioni riprenderanno il prima possibile e con grandi novità fra film, telefilm, libri e approfondimenti.
Meanwhile, let's celebrate! Come ben sapete Maleficent non mi aveva fatta impazzire, ma questo non ha impedito che un estratto della mia recensione venisse pubblicato su Ciak di luglio. W Angelina Jolie! W Ciak! Rejoice!




mercoledì 25 giugno 2014

Saving Mr Banks


"George Banks and all he stands for will be saved. Maybe not in life, but in imagination. Because that's what we storytellers do. We restore order with imagination. We instill hope again and again and again."

Qualche anno fa, un noto sito di informazione cinematografica approfittò della famigerata ricorrenza del Pesce D'Aprile per annunciare la produzione di un remake di Mary Poppins con Helena Bonham Carter Johnny Depp: la notizia si rivelò presto una burla, ma seguendo le logiche di un mercato saturo di rifacimenti e scarnissimo di idee originali non sarebbe stata affatto una sorpresa scoprire l'esistenza di un simile progetto nei piani della Disney.

Per fortuna, dinanzi all'opportunità di attentare ad un classico che ha fatto sognare e cantare intere generazioni, la major ha scelto un modo decisamente più felice per festeggiare il cinquantesimo anniversario della sua eroina: diretto da John Lee Hancock, Saving Mr Banks segue l'affascinante moda del cinema "backstage" inaugurata dall'Hitchcock di Sasha Gervasi raccontando il braccio di ferro che vide Walt Disney in persona scontrarsi con Pamela J. Travers, l'indisponente scrittrice dei romanzi dedicati a Mary Poppins che rese la lavorazione del film un vero inferno.

sabato 14 giugno 2014

Poet's corner No. 20


O FOR a voice like thunder, and a tongue
To drown the throat of war! When the senses
Are shaken, and the soul is driven to madness,
Who can stand? When the souls of the oppressèd
Fight in the troubled air that rages, who can stand?       
When the whirlwind of fury comes from the
Throne of God, when the frowns of his countenance
Drive the nations together, who can stand?
When Sin claps his broad wings over the battle,
And sails rejoicing in the flood of Death;         
When souls are torn to everlasting fire,
And fiends of Hell rejoice upon the slain,
O who can stand? O who hath causèd this?
O who can answer at the throne of God?
The Kings and Nobles of the Land have done it!
Hear it not, Heaven, thy Ministers have done it!

William Blake
Poetical Sketches
Prologue, intended for a Dramatic Piece of King Edward the Fourth

domenica 8 giugno 2014

Maleficent




"Oh dear. What an awkward situation."

Fortemente voluto da Walt Disney in persona a ragione di un ingente investimento di tempo e denaro e di un primato nell'animazione all'epoca ineguagliabile, alla sua uscita in sala nel 1959 La Bella Addormentata nel Bosco si rivelò un tale disastro da far cancellare la parole Fiaba dagli annali degli Studios fino ai primi anni 90', quando una Sirenetta adolescente di nome Ariel riavviò una tradizione che fra alti e bassi ha proseguito la sua corsa fino ad oggi; all'epoca nessuno poteva saperlo, ma i ricordi dell'immane perdita economica, dei licenziamenti e dei severi giudizi della critica sarebbero presto svaniti, consentendo al film di essere riconosciuto come un capolavoro del cinema d'animazione e di entrare a far parte, a dispetto dei suoi trascorsi burrascosi, dell'immaginario che ha colorato la nostra infanzia.

Cresciuti nella nuova era del digitale e abituati a un modo diverso di concepire fabula e intreccio nei lungometraggi d'animazione, i bambini di oggi avranno probabilmente accolto Maleficent con grande entusiasmo e senza colpo ferire, ma per chi ama il cartone originale è davvero difficile guardare al concept del film di Robert Stromberg e non sentirsi in qualche modo amareggiati, o peggio ancora, traditi; tutti ci siamo lasciati conquistare da Frozen e non c'è da stupirsi che nel suo piano per il restyling dei topoi fiabeschi la Disney abbia deciso d scommettere sul "girl power" e su un bisogno di indipendenza che non ha più bisogno di principi di passaggio e rapidi sposalizi per poter essere appagato, ma dal momento che ad essere destrutturata è stata non la fiaba originale di Perrault ma lo stesso film del '59, la sensazione che si avverte è che l'ansia di cavalcare l'onda progressista dei tempi (benvenuta e benedetta, sia chiaro) sia stata tale da spingere la Casa di Topolino persino a rinnegare sé stessa, attirando i nostalgici della prima Sleeping Beauty solo per metterli di fronte alla totale demolizione di uno dei suoi villain più riusciti e carismatici.

Ken il Guerriero. La leggenda - La trilogia in edicola con La Gazzetta Dello Sport


La Gazzetta dello Sport propone in edicola Ken il Guerriero. La leggenda - La trilogia, una collezione di otto DVD dedicata alla storia di Kenshiro in una limitata Gold Edition. 

Un’occasione unica per vivere di nuovo le incredibili battaglie del figlio dell’Orsa Maggiore con nuovi disegni e nuove tecniche di animazione che toglieranno il fiato a tutti gli appassionati.

Ken il Guerriero è uno dei cartoni animati che hanno segnato gli anni ’80. Ancora amatissimo, ha segnato un’epoca con un linguaggio visivo e una storia che sono entrati nell’immaginazione di una intera generazione.

La collezione, in edicola dal 5 giugno 2014 al costo di 9,99 euro, è composta da 8 DVD così suddivisi:

1. DVD 1-5: Ken il guerriero - La leggenda, una serie di 5 film anime uscita nelle sale italiane a partire dal 4 luglio 2008. La serie è costituita da cinque film e ripercorre gli eventi della serie televisiva e del manga originale, narrandoli dal punto di vista dei diversi personaggi e inframmezzandoli con episodi o situazioni inedite. I cinque film, pur ripercorrendo la trama della prima storica serie televisiva, la ampliano e danno ampio spazio al profilo psicologico dei personaggi, senza mancare di battaglie spettacolari; lo stile dei combattimenti è più realistico ed estremamente curato.

2. DVD 6-8: Ken il guerriero – La trilogia, una miniserie in 3 episodi tratta dall’omonimo romanzo uscito nel 1996 e realizzato dagli stessi autori della serie. Questa miniserie si colloca cronologicamente dopo la serie originale, ed è stata realizzata con le tecniche di animazione più recenti ed un nuovo cast di doppiaggio. l protagonista è sempre Kenshiro, che giunge nei pressi di una città governata da un tiranno che opprime la popolazione, esercitando un rigido controllo delle preziose riserve d'acqua della zona ed allo stesso tempo garantendosi la fedeltà nascondendosi dietro alla figura di un ragazzino spacciato per divinità ed in grado di compiere miracoli.

I film,  pur rispecchiando i disegni originali, sono caratterizzati da un tratto più moderno e da una definizione e pulizia dei movimenti decisamente più alte.

Le uscite avranno cadenza settimanale e sul sito http://goo.gl/Yc8U4l sarà possibile acquistare l’intera collana in edizione Gold comodamente online.
Il primo numero conterrà il cofanetto per raccogliere le 8 uscite della collezione, mentre in ogni fascicolo ci sarà in omaggio un booklet.

giovedì 29 maggio 2014

Only Lovers Left Alive



"On solid ground, I feel myself sinking fast
I grab a hold but I don't think it's gonna last
I'm slowly losing my ground, slowly sinking down
Trapped by this thing called love"

Bellissimi, permanentemente giovani, irresistibili e parecchio letali: Edward e Bella ce l'hanno messa davvero tutta per riuscire a compromettere per sempre il mito del vampiro che il Conte Dracula e i suoi illustri parenti avevano limato e costruito, ma il cinema sembra non voler neppure considerare la possibilità di lasciar riposare in pace suoi predatori più insonni e affascinanti.

Come prevedibile, anche se trascinato dall'onda del successo che i succhiasangue hanno conosciuto negli ultimi anni, l'approccio di Jim Jarmusch alla figura del vampiro è quanto di più lontano ci possa essere dai languidi incubi adolescenziali di Stephenie Meyer e compagni: presentato al Festival di Cannes 2013, Only Lovers Left Alive ( in Italia "solo gli amanti sopravvivono") restituisce dignità al genere grazie a un approccio sofisticato, che elegge le creature dai canini ben nascosti e la pelle d'alabastro a testimoni degli ultimi bagliori di una civiltà condannatasi all'autodistruzione.

Vikings: complete season 2



La prima stagione è partita su rai 4 proprio ieri sera, ma chi ha seguito la messa in onda statunitense sa bene quanta strada  abbia fatto Vikings fino ad oggi: i personaggi sono cresciuti così come le loro ambizioni, alcuni ci hanno lasciato e molti altri hanno totalmente rinnovato il loro ruolo, ma lo splendore generale rimane e in vista della terza serie, pronta a mettere sotto assedio addirittura Parigi, l'Hype continua ad essere tantissimo. Meanwhile, eccovi il mega post con tutte le recensioni per la seconda stagione. Con la benedizione di Odino, ovviamente.










domenica 25 maggio 2014

A gambler


"If at this point my son should interrupt me, and ask, 'What is the difference between the war correspondent and any other man in uniform?' I would say that the war correspondent gets more drinks, more girls, better pay, and greater freedom than the soldier, but at this stage of the game, having the freedom to choose his spot and being allowed to be a coward and not be executed for it is his torture. The war correspondent has his stake - his life - in his own hands, and he can put it on this horse or that horse, or he can put it back in his pocket at the very last minute. I am a gambler. I decided to go in with Company E in the first wave."

Slightly out of focus: Robert Capa died today, May 25 1954.


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