"Dearest Cecilia, the story can resume. The one I had been planning on that evening walk. I can become again the man who once crossed the surrey park at dusk, in my best suit, swaggering on the promise of life. The man who, with the clarity of passion, made love to you in the library. The story can resume. I will return. Find you, love you, marry you and live without shame."
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mercoledì 12 giugno 2013
lunedì 18 marzo 2013
Anna Karenina
"You Can't Ask Why About Love"
La grande letteratura è sempre terreno fertile per nuovi adattamenti cinematografici, ma data la notorietà del materiale di partenza l'esigenza di creare qualcosa di nuovo che possa parlare alle nuove generazioni senza tradire lo spirito dell'opera originale è più pressante che mai: a Joe Wright, che ci piace ricordare come il regista di Orgoglio e Pregiudizio(Pride and Prejudice) ed Espiazione(Atonement) piuttosto che di Hanna e The Soloist, la sfida deve essere sembrata ordinaria amministrazione quando dopo una non riuscitissima parentesi nella modernità ha finalmente deciso di tornare alla filmografia in costume che gli aveva regalato tante soddisfazioni con l'Anna Karenina di Tolstoj.
Non contento di doversi già misurare con la complessità di un'opera iconica, Wright ha scelto di portare allo stremo la ricerca della forma perfetta trascinando la sceneggiatura di Tom Stoppard (Rosencrantz e Guilderstern sono morti, Shakespeare in love, Parade's End), ab origine concepita per un più canonico adattamento, dentro a un vecchio teatro di posa eletto a simbolo dell'ipocrisia e della falsità della buona società moscovita; a guidare i protagonisti nella gabbia dorata in cui vivono costantemente rinchiusi troviamo ancora una volta Keira Knightley, scesa dal treno della non proprio memorabile Sabina Spielrein di A Dangerous Method per salire su quello dell'infelice e sventurata eroina russa.
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domenica 16 dicembre 2012
Bewitched
"You must know, surely you must know, it was all for you. You are too generous to trifle with me. I believe you spoke with my aunt last night, and it has taught me to hope as I'd scarcely allowed myself before. If your feelings are still what they were last April, tell me so at once. My affections and wishes have not changed, but one word from you will silence me forever. If, however, your feelings have changed, I would have to tell you: you have bewitched me, body and soul, and I love... I love... I love you. And I never wish to be parted from you from this day on." (Pride & Prejudice, Joe Wright)
Happy Birthday Jane
16/12/1775
mercoledì 2 novembre 2011
The Adventures of Tintin: The Secret of The Unicorn
"We can't go back, not now!... Not now." (Tintin)
Il grande cinema d'avventura rivive ancora con "Tintin: il segreto dell'Unicorno", piccolo gioiello d'animazione sognato e desiderato per più di vent'anni da Steven Spielberg e finalmente realizzato grazie una straordinaria e affollata collaborazione: il regista di E.T. e Peter Jackson(qui in veste di produttore e se andrà tutto bene dirigerà il prossimo capitolo) si uniscono così a Joe Cornish, Steven Moffat ed Edgar Wright, brillanti sceneggiatori inglesi che mettono a segno una scrittura spassosa e intelligente, impeccabile nell' incastrare una trovata dopo l'altra senza mai perdere di vista l'equilibrio generale(proprio Wright aveva lavorato in modo magistrale nel costruire un nuovo dialogo fra fumetto e grande schermo nel dimenticato "Scott Pilgrim vs the World").
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