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mercoledì 16 gennaio 2013

Downton Abbey complete series 3



Dovevano essere anni di serenità e rinascita, destinati a spazzare via il dolore del Primo Conflitto Mondiale per aprire le porte ad un nuovo e radioso futuro: invece, il biennio seguente alla fine della Guerra ha finito per far vivere agli abitanti di Downton Abbey il periodo peggiore della loro esistenza. Per fortuna il teorema non è stato comunque applicato a tutti i personaggi, la maggior parte dei quali sono in fine maturati e diventati decisamente più belli e sfaccettati di quanto non fossero quando li abbiamo conosciuti. 
Molte cose dovranno cambiare nella quarta stagione, ma mentre ci prepariamo ai soliti moderati mesi di attesa prima di riabbracciare la nostra famiglia aristocratica preferita, consoliamoci con un bel post contenente tutti i link alle recensioni per gli episodi della terza serie incluso l'ultimo ( infame) Christmas Special; ma soprattutto, ringraziamo il cosmo perché Maggie Smith fresca di Golden Globe ha finalmente ufficializzato il rinnovo del suo contratto. Grazie Golden Globe, GRAZIE.







sabato 29 dicembre 2012

Downton Abbey Christmas Special: A Journey to The Highlands




"We've done our duty: Downton is safe."

La legge dello spoiler per molti è sacra e inviolabile: rivelare senza preavviso allo spettatore un dettaglio chiave della puntata della sua serie più amata prima della visione può diventare un tradimento difficile da perdonare, condannando colui che l'ha commesso più o meno consapevolmente alla messa al bando perchè colpevole di aver rovinato un appuntamento tanto atteso.

Non potendoci esimere dal raccontare alcuni scioccanti colpi di scena presenti del Christmas Special di Downton Abbey vi raccomandiamo dunque di NON proseguire oltre nella lettura finchè non avrete visto l'episodio, perché la portata degli eventi in questione è talmente devastante da rischiare di mettere in discussione non solo l'episodio in sé ma persino il vostro amore per l'intera serie.

giovedì 22 novembre 2012

Downton Abbey 3x08


“Every man or woman who marries into this house, every child born into it, has to put their gifts at the family’s disposal.”

I ruggenti anni 20′ sono appena agli inizi ma è già arrivato il momento di salutare Downton Abbey e tutti i suoi protagonisti, nella speranza che salvo l’imminente speciale natalizio quest’ottavo episodio non sia un addio ma soltanto un arrivederci.

Dopo quanto avvenuto l’ultima volta il finale di stagione non poteva che essere in gran parte dedicato alle disavventure di Thomas(Rob James Collier), colpevole di aver rivelato i propri scandalosi sentimenti per Jimmy(Ed Speleers) e per questo praticamente costretto a lasciare il proprio posto a Bates(Brendan Coyle), ormai pronto a lasciarsi alle spalle la triste parentesi carceraria che ha occupato anche troppo spazio nel corso della serie: nonostante tutto, il Signor Carson(Jim Carter) è comunque ben disposto a lasciare andare via Thomas con delle ottime referenze, ma grazie alla sua influenza O’ Brien riesce a convincere Jimmy a minacciare un pubblico scandalo se il valet non verrà umiliato per il suo squallido comportamento. Piegato dalla minaccia di uno scandalo, Carson è allora costretto a cedere e a rifiutare a Thomas ogni referenza, distruggendo ogni sua prospettiva e lasciandolo del tutto incapace di reagire e di difendersi.

Downton Abbey 3x07


“Oh, well, that is an easy caveat to accept because I’m never wrong”(Lady Violet)

Il dolore della perdita è giusto e inevitabile, ma col tempo la ferita può forse tentare di rimarginarsi grazie l'amore per chi si è appena affacciato alla vita: il tempo di lasciare il lutto e  andare avanti è alla fine arrivato a Downton Abbey, con un settimo episodio che in vista della conclusione non sembra ancora pronto a chiudere i giochi e preferisce piuttosto seminare  ulteriori interrogativi e spunti interessanti, per storyline non ancora concluse o sul punto di ricominciare da zero in una veste completamente nuova.

sabato 3 novembre 2012

Downton Abbey 3x06


La quiete dopo la tempesta: superata la prova del difficile e dolorosissimo quinto episodio, il sesto appuntamento con la terza serie di Downton Abbey domandava una calma necessaria quanto dovuta, con i personaggi scottati dagli eventi che tentano di iniziare gradualmente a guarire per ritrovare la propria direzione narrativa, in un equilibrio decisamente insolito e in principio estraneo ma che riuscirà presto a stabilizzarsi.

sabato 27 ottobre 2012

Downton Abbey 3x05


“We've seen some troubles you and I; Nothing worse than this.”

Sin dalla seconda stagione, il quinto episodio è un momento atteso e temuto per gli spettatori di Downton Abbey, quando giunti a un punto cruciale della narrazione Julian Fellowes ha l’abitudine di stravolgere gran parte degli equilibri faticosamente raggiunti senza timore di incontrare il disappunto del pubblico: purtroppo, anche in questa terza stagione la tradizione non è venuta meno e l'emotività degli spettatori è stata messa a dura prova da un colpo di scena che nel piccolo universo di Downton ha la portata e le dimensioni della catastrofe.

mercoledì 17 ottobre 2012

Downton Abbey 3X04


Nonostante il vasto parco e gli splendidi giardini, Downton Abbey non può certo definirsi una serie di spazi aperti: il Castello è una forza centripeta che attira e custodisce i suoi abitanti per tutta la durata della loro permanenza, intrecciandone le numerosissime storyline e seguendone il percorso, senza riuscire a riservare altrettanta dedizione a coloro che invece scelgono di allontanarsene; il destino di questi personaggi, finiti a gravitare lontano dalla Casa e quindi per questo a rischio di estinzione, è ritornare sui propri passi per riabbracciare la perduta dimora o rimanere lì, in quella sorta di limbo stagnante dove i loro drammi personali rischiano di assorbire quanto ancora d' interessante avevano da dirci.

Non c'è allora da stupirsi che Julian Fellowes abbia scelto di concentrare il quarto episodio della serie su Sybil(Jessica Brown-Finlay) e il marito Tom Branson(Allen Leech), coinvolti nelle vicende dell'indipendenza irlandese solo per dover abbandonare in fretta e furia un mondo che, per quanto promettente e ricco di spunti d’interesse, risulta troppo lontano dal centro dell’azione per poter essere coltivato a dovere: piombato a Downton nel bel mezzo di una notte piovosa, Tom è sconvolto dopo aver visto bruciare il Castello di un grosso proprietario terriero e aver lasciato indietro Sybil, incinta e sola in un paese straniero, nel tentativo di seminare la polizia.

venerdì 12 ottobre 2012

Downton Abbey 3x03

“All of us married, all of us happy.”


Going to One Wedding Brings on Another. Idealmente concluse col matrimonio le tribolazioni sentimentali di Mary(Michelle Dockery) e Matthew(Dan Stevens), sembrava che anche per la sempre trascurata e poco amata Lady Edith(Laura Carmichael) fosse giunto il momento di avviarsi all'altare e iniziare una nuova vita: purtroppo, Julian Fellowes ha ritenuto opportuno che i guai della sorella mezzana non dovessero ancora avere fine e invece di realizzare il suo sogno ha preferito infliggerle una ferita troppo pesante persino per lei, ormai avvezza alla condizione di semplice ed eterna spettatrice della felicità altrui.

Il terzo episodio della terza serie di Downton Abbey punta subito i riflettori su una Edith raggiante e finalmente protagonista della scena, impegnata a sovrintendere i preparativi per del suo matrimonio con Sir Anthony Strallan( Robert Balthurst), dopo un corteggiamento che aveva visto la ragazza molto più sicura dell'amato riguardo ai suoi sentimenti: nonostante tutto sia ormai pronto per il grande giorno, Lord Grantham(Hugh Bonneville) e Lady Violet(Maggie Smith) non riescono a placare i loro dubbi su un'unione che ritengono del tutto male assortita, a causa della notevole differenza d'età fra i futuri sposi, non mancando mai di far notare quanto i presupposti di questo matrimonio siano sbagliati.

martedì 9 ottobre 2012

Downton Abbey 3x02



Dopo essere convolati finalmente a nozze per la gioia di tutti i loro fan, Matthew(Dan Stevens) e Mary(Michelle Dockery) tornano a casa dalla luna di miele francese a bordo di una nuova auto fiammante, guidata dallo stesso Matthew perché un autista non è più necessario: leitmotiv di questo secondo episodio, il bisogno di guardare al futuro accettando di evolversi secondo i ritmi e i tempi richiesti dal 1920("Some animals adapt to new surroundings. It seems a better choice than extinction")continua a farsi strada nella terza serie di Downton Abbey, senza disdegnare un velo di malinconia per l''estinzione della raffinata etichetta e dei riti mondani che tanto a lungo hanno abitato le vite dei personaggi e che ci hanno sempre affascinato.

La preoccupante situazione economica in cui versa Downton non è cambiata, con Matthew che rifiuta ancora di accettare la cospicua eredità del padre di Lavinia: convinta che l'ultima speranza per evitare il disastro sia la generosità della nonna Martha Levinson(Shirley MacLaine), Mary si unisce a Lady Violet(Maggie Smith) per organizzare una cena spettacolare e clamorosamente eccessiva che dimostri alla ricca americana quanto sia importante preservare la Tenuta.

venerdì 5 ottobre 2012

Downton Abbey 3x01


Dopo aver attraversato gli ultimi sfarzi del periodo edoardiano e la Prima Guerra Mondiale Downton Abbey si prepara ad accogliere i ruggenti anni ’20, con una terza serie decisa a risolvere subito molti degli snodi narrativi trascinati nei capitoli precedenti.
Dopo aver impiegato ben 9 anni prima di dichiararsi nello splendido Christmas Special, Mary (Michelle Dockery) e Matthew (Dan Stevens) sembrano finalmente pronti a fare il grande passo, ma una pesante ombra grava sulla famiglia in festa: a causa di investimenti sbagliati Lord Grantham (Hugh Bonneville) ha perso gran parte del suo patrimonio mettendo a rischio la stessa Tenuta e la salvezza potrebbe arrivare proprio grazie a Matthew, divenuto uno degli eredi della fortuna lasciata dal padre della sua precedente fidanzata Lavinia Swire( Zoe Boyle), morta di spagnola nel 1918.
Fedele al suo onore e ai suoi principi Matthew rifiuta però di accettare il denaro destinato da Reggie Swire a colui che credeva sarebbe presto diventato suo genero, finendo per litigare pesantemente con Mary: preoccupata per le prospettive sue e della sua nuova famiglia, la ragazza è determinata a fare qualsiasi cosa pur di salvare il mondo in cui è cresciuta, non essendo ancora disposta ad abbandonare quella parata di titoli e tradizioni che però ha già iniziato a sgretolarsi.

mercoledì 3 ottobre 2012

Downton Abbey complete series 2



"I very much regret to announce that we are now at war with Germany": nelle parole preoccupate di Lord Grantham(Hugh  Bonneville) la prima serie di Downton Abbey si era conclusa con un cliffhanger inevitabile quanto efficace, lasciando alla Prima Guerra Mondiale il compito di minacciare gli equilibri che per secoli avevano saldamente sostenuto l'aristocrazia inglese.

La seconda stagione non poteva allora che aprirsi nel bel mezzo del Conflitto, con Matthew( Dan Stevens) e Thomas(Rob James-Collier) pronti a combattere nella stessa trincea, luogo dove le differenze di classe sono rese inutili dal freddo e dal fango: il Fronte della Somme è lontanissimo dalla serena campagna inglese, ma i venti di Guerra del 1916 alla fine arrivano persino a Downton, con la dimora dei Crawley che apre le porte ai feriti per trasformarsi in un vero e proprio ospedale.

Mentre la Storia fa il suo corso, i numerosi personaggi continuano ad attraversare gli  splendidi saloni a noi ormai tanto familiari alla ricerca del proprio destino, uniti più che mai dalla tragedia collettiva del Conflitto, per affrontare ostacoli che nel gusto dello sceneggiatore Julian Fellowes sembrano sempre più insormontabili: peccato che una volta vinta la Guerra e superata così la commovente prima parte della serie, l'elemento sentimentale tanto importante e sempre trattato con delicatezza dallo script abbia finito per sovraccaricare la storia oltremisura, introducendo soluzioni patinate e colpi di scena tanto improbabili quanto non particolarmente ispirati.

martedì 6 marzo 2012

Black Mirror



Che la televisione britannica sia in grado di regalarci produzioni di grande qualità è ormai una certezza, ma che abbia la maturità e il coraggio di rivolgere contro sé stessa la più infamante delle autocritiche è straordinario: pur contando su soli 3 episodi da un’ora ciascuno Black Mirror, miniserie creata da Charlie Brooker(conosciuto in patria per altre opere provocatorie come Dead Set e Screenwipe) per Channel 4 prende a schiaffi il suo pubblico in modo violento e spietato, mostrandogli senza sconti come il mostro creato  dalle più moderne tecnologie del nostro tempo abbia già iniziato a divorarlo approfittando pazientemente di una schiavitù alla quale noi, volenti o nolenti figli del secolo, abbiamo ceduto senza opporre resistenza.
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