Visualizzazione post con etichetta Ciak. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Ciak. Mostra tutti i post

mercoledì 2 luglio 2014

Maleficent me


Buongiorno miei prodi! Perdonate le lunghe assenze che questo spazio sta soffrendo ultimamente, il mio caro blogghino è vivo e in salute ma la sessione estiva is coming( preferiremmo l'inverno di Martin, ma per quello non ci sono molte speranze) e il tempo lentamente si consuma come nella canzone di Venditti; non preoccupatevi, le trasmissioni riprenderanno il prima possibile e con grandi novità fra film, telefilm, libri e approfondimenti.
Meanwhile, let's celebrate! Come ben sapete Maleficent non mi aveva fatta impazzire, ma questo non ha impedito che un estratto della mia recensione venisse pubblicato su Ciak di luglio. W Angelina Jolie! W Ciak! Rejoice!




giovedì 5 dicembre 2013

Gravity Strikes Back


Gravity strikes back! Chiudiamo alla grande il capitolo dedicato a Gravity di Cuaron con altre due piccole grandi soddisfazioni: dopo essere stato pubblicato su Best Movie di novembre, il mio estratto dalla recensione del film ( che potete leggere nella sua interezza qui) è approdato anche su Ciak di dicembre ( con tanto di mitica Torcia spaziale in regalo) e su Repubblica/ Palermo dell'1/12/2013.
A questo punto, acquistare una super edizione home video del film mi sembra d'obbligo.




venerdì 24 maggio 2013

The Great Gatsby



"Gatsby believed in the green light, the orgastic future that year by year recedes before us. It eluded us then, but that's no matter - tomorrow we will run faster, stretch out our arms farther... And one fine morning - So we beat on, boats against the current, borne back ceaselessly into the past."

La firma di Baz Lurhmann si iscrive nel panorama cinematografico con tratti caratteristici e inequivocabili, ma per quanto possiamo pensare di aver appreso le regole del gioco e di essere pronti a goderci lo spettacolo, ogni nuovo appuntamento in sala finisce per smentirci clamorosamente: parliamo dell'uomo che ha dato a Romeo Montecchi una camicia hawaiana e portato le musiche dei Nirvana sul palcoscenico del Moulin Rouge, eppure nonostante non possa dirsi particolarmente prolifico(5 film in 20 anni di carriera) la vertigine che accompagna i suoi lavori lascia puntualmente il suo pubblico spiazzato fra sconcerto e meraviglia, costretto a scegliere se lasciarsi travolgere dalla giostra di una messa in scena barocca e sovraccarica o pretendere di scendere immediatamente; chi sarà ben disposto a partecipare alle sue costose parate potrà però godere della compagnia di un regista tanto anticonvenzionale quanto profondamente classico, deciso a sfruttare la contaminatio di generi, musiche e ambientazioni per riportare in vita con gusto contemporaneo un cinema melodrammatico e colossale, bagliore di una Hollywood che non esiste più se non nei ricordi di vecchi cinema dalla poltrone di velluto minacciati dall'avanzare dei multisala.

"He gives large parties, and I like large parties - they're so intimate. Small parties, there isn't any privacy."

Nella sua costante predilezione per love affairs tragici e impossibili che iniziano a sbocciare veramente solo se messi alle strette da un pubblico che sappia essere giudice e testimone( Romeo e Giulietta che si scoprono innamorati nel caos della festa dei Capuleti, Satin e Christian che si giurano amore eterno sul palco del Moulin Rouge e persino Sarah e Drover, che danno scandalo mostrandosi insieme a un party in Australia), era solo questione di tempo prima che Luhrmann scegliesse di rivolgere le sue attenzioni al Grande Gatsby di F.Scott Fitzgerald, fiore all'occhiello della letteratura americana che trova nell'ostinata convinzione di dover rendere "rispettabile" la purezza di un amore solo dopo aver ottenuto una palese benedizione sociale una delle sue immagini più ricorrenti.

mercoledì 1 agosto 2012

Me, myself e le Giornate Professionali di Cinema



Gli straordinari eventi raccontati in questo post risalgono a più di un mese fa: un po' in ritardo sulla tabella di marcia, ma fra lo studio, Shakespeare(si, Shakespeare), inondazioni e cavallette il tempo m'è volato dalle mani e mi sono ritrovata con una bozza piena di ragnatele.

Buttare giù qualche riga è però cosa buona e giusta, perchè quando ti capita qualcosa d' importante e non gli dai la giusta importanza rischi di dimenticare troppo in fretta, cominciando a chiederti se sia successo davvero o se sia stata solo un'allucinazione da studio eccessivo.

In effetti, quando ho vinto il Concorso di Best Movie per partecipare alle Giornate Professionali di Cinema di Riccione non ci credevo nemmeno io: al Contest, che chiedeva di spiegare il proprio amore per il cinema in 150 caratteri avevano partecipato in tantissimi, ma quando sei alla scrivania a scioglierti fra un paragrafo e l'altro e apri distrattamente la pagina web per scoprire di avere tipo vinto un soggiorno a Riccione per 3 giorni, le possibilità che ti venga un colpo mentre salti dalla sedia aumentano pericolosamente. Ecco il link incriminato:

Vinci il cinema in anteprima: ecco il prescelto del contest

La famosa frase sul cinema comunque la riportiamo anche qui, per dovere di cronaca:“Vivere senza limiti né confini, morire e rinascere, per il tempo di una visione: se possiamo avere il cinema non abbiamo bisogno dell’immortalità.”


Così, dopo aver organizzato il viaggio tipo in 48 ore con difficoltà sovrumane( Vi ho mai raccontato del mio profondo odio per lo stretto e per il fatto di vivere su un'Isola? Non apriamo la parentesi collegamenti e trasporti please) mi sono ritrovata sulla Riviera col mio fantastico pass a respirare per 3 giorni ossigeno cinematografico.



Essere lì, al mio primo evento "ufficiale" nel settore insieme a tanti professionisti, è stato molto emozionante: non ero io, o meglio ero io ma in una dimensione alternativa dove mi sarei rimasta volentieri tipo per sempre.

sabato 14 maggio 2011

don't stop me now


Un altro capitolo nella sezione piccole grandi imprese personali: la recensione di " non lasciarmi " è stata ( se pur con qualche taglio ) pubblicata su best movie di maggio! Se avrete occasione di sfogliarlo mi troverete a pag 124. Nessun concorso stavolta ma tanta tanta tanta soddisfazione e felicità. Continuiamo e non ci fermiamo. MAI.



sabato 30 ottobre 2010

vincitrice


Aprire il "Ciak" di novembre e vedere la mia recensione su "Inception" pubblicata lì , davanti a me , è un'emozione troppo grande e immensa per racchiuderla in parole . Ciononostante ho voluto lo stesso tentare , perchè quando la rivista che leggi da sempre è lì ,con tuo nome e il tuo pezzo scritto in chiare lettere , è impossibile non essere entusiasti e emozionati , per ricordarsi che mai e poi mai , qualsiasi cosa possa portare la quotidianità , bisogna mettere da parte la propria passione più grande e continuare , continuare a coltivarla perchè tutto può accadere e niente è scritto . Forse è vero come diceva Truffaut che tutti hanno due professioni e una di queste è il critico cinematografico:non posso ancora definire con certezza i contorni della prima,ma la seconda non ho alcuna intenzione di mollarla.


Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

condividi