"We have to have the conversations our governments can't."
Diffidenti, spaventati, bloccati in un mondo che alza barriere per proteggersi e respinge a calci chi prova a cercare la salvezza scavalcandole, gli occhi pieni delle immagini di guerra che potrebbero bussare da un momento all'altro alla nostra porta e dell'impotenza di non potere fare nulla per scongiurare l'inevitabile: il legame crudele che congiunge il nostro presente alla Guerra Fredda attraversa il Ponte delle Spie (Bridge of Spies) di Steven Spielberg e punta il dito contro la giostra della storia, decisa a continuare implacabile il suo giro solo per ripetere sé stessa e non imparare mai del tutto la lezione.
Per fortuna o per destino, il primo giorno di vacanza in terra berlinese ci siamo trovati nel mezzo della Premiere tedesca di Green Lantern: il trailer non mi aveva granché convinto( troppo...VERDE?) ma grazie all'emozione per questo evento inatteso con tanto di green carpet e con Ryan Reynolds e Peter Sarsgaard che dal vivo sono sempre un gran bel vedere, il film si è guadagnato un posto speciale nella mia hit parade personale. A dispetto della critica che lo ha praticamente distrutto, prometto di vederlo e di dargli la sua occasione. Promessa solenne eh.
Buonasera Ladies and Gentlemen! dopo tanto impegno fisico e mentale finalmente è giunto il tempo delle partenze con destinazione Berlino e Praga, pertanto anche questo blog andrà in vacanza per un po'. Happy holidays ragazzi ci vediamo ad agosto!