Visualizzazione post con etichetta chris hemsworth. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta chris hemsworth. Mostra tutti i post

martedì 24 settembre 2013

Rush




"There's a lie that all drivers tell themselves. Death is something that happens to other people, and that's how you find the courage to get in the car in the first place. The closer you are to death the more alive you feel. But more powerful than fear itself, is the will to win."

La relazione fra sport e cinema è un love affair complicato e altalenante: amanti del grande spettacolo e dei colpi di scena, delle storie di uomini testardi e caparbi pronti a battersi fino alla fine per raggiungere il loro obiettivo e avere la meglio su un degno avversario, rinvigoriti dall'urlo della folla in delirio e dalla devozione di innumerevoli fan i colossi dell'intrattenimento comunicano col pubblico seguendo regole non particolarmente distanti, eppure non sempre i due sono in grado di trovare la formula vincente per unire le forze, investendo in un lungometraggio di finzione che sappia rendere l'agone sportivo elettrizzante ben al di là dei circoli degli appassionati o degli esperti del settore.

Proprio una formula ( il gioco di parole era dovuto) ha permesso a Ron Howard, regista altalenante che alterna in modo imprevedibile pallidi Blockbuster a piccoli capolavori degni di tutta la nostra attenzione, di realizzare uno dei migliori titoli della sua attuale filmografia.
Dedicato al mondo poco mainstream della Formula 1 e alla storica rivalità fra i piloti Niki Lauda e James Hunt, Rush è la dimostrazione di come il caro Richie Cunningham non abbia affatto dimenticato l'eccellente lavoro svolto con il suo precedente Frost/Nixon, scegliendo di servirsi nuovamente della penna di Peter Morgan(Frost/Nixon, The Queen, The Damned United) per raccontare ancora gli anni 70 e un duello senza esclusione di colpi fra due grandi uomini.

martedì 1 maggio 2012

The Avengers


"you were meant to be ruled".

Inutile girarci intorno: non sono mai stata una grande appassionata di fumetti e la mia esperienza in materia è alquanto limitata; ovviamente la cosa non mi ha impedito di seguire la vera e propria serializzazione che la Marvel ha operato sulle sue creature, costruendo anno dopo anno una immane macchina produttiva destinata a culminare nel più ambizioso dei crossover.

Il tentativo di coordinare in modo credibile così tanti supereroi dalle ingombranti personalità, unito alla necessità di bilanciare le performances di un cast stellare abituato a primeggiare nelle rispettive saghe, sembrava un azzardo per qualsiasi regista: sarebbe quindi bastato poco a Joss Whedon, creatore di serie televisive di culto come "Buffy l'ammazzavampiri", "Firefly" e "Dollshouse" ma con pochissima esperienza sul grande schermo, per far degenerare il progetto Avengers in un confuso e caotico pasticcio; per fortuna, le poco rassicuranti premesse sono state totalmente smentite dalla rivelazione di un blockbuster straordinario, spettacolare e piacevole come pochi.
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

condividi