Visualizzazione post con etichetta inception. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta inception. Mostra tutti i post

lunedì 28 settembre 2015

Inside Out


“Take her to the moon for me, okay?
- I’ll try, Bing Bong.”

Certe volte vorresti odiarli, i cari amici della Pixar: ti convinci che ormai hanno esaurito le idee, che ti stanno piegando alle logiche del merchandising e dei sequel/prequel, che la festa stia davvero per finire e tanti saluti alla lampadina; loro invece, di tutta risposta e quasi offesi dall'onta subita, appena possibile tirano fuori dal cappello un film come Inside Out, dimostrandoti ancora una volta di saper gestire materiale spinoso sulla carta con grande maturità e delicatezza e di non avere dimenticato come si segna un punto di non ritorno, nell'azzardo visivo ma soprattutto narrativo ricercato con insistenza dagli Studios negli ultimi anni.

sabato 30 ottobre 2010

vincitrice


Aprire il "Ciak" di novembre e vedere la mia recensione su "Inception" pubblicata lì , davanti a me , è un'emozione troppo grande e immensa per racchiuderla in parole . Ciononostante ho voluto lo stesso tentare , perchè quando la rivista che leggi da sempre è lì ,con tuo nome e il tuo pezzo scritto in chiare lettere , è impossibile non essere entusiasti e emozionati , per ricordarsi che mai e poi mai , qualsiasi cosa possa portare la quotidianità , bisogna mettere da parte la propria passione più grande e continuare , continuare a coltivarla perchè tutto può accadere e niente è scritto . Forse è vero come diceva Truffaut che tutti hanno due professioni e una di queste è il critico cinematografico:non posso ancora definire con certezza i contorni della prima,ma la seconda non ho alcuna intenzione di mollarla.


mercoledì 29 settembre 2010

Inception

"Dreams feel real while we're in them. It's only when we wake up that we realize something was actually strange."(Cobb)

Uscendo dalla sala dopo aver assistito alla proiezione di "Inception" non si può non avvertire un senso di disorientamento e instabilità: come quando sognamo di cadere nel vuoto e ci risvegliamo bruscamente in un mondo che ci sembra ostile e solo dopo un po' razionalizziamo che ogni sensazione di gioia , paura e persino dolore era solo nella nostra mente. Il nuovo capolavoro di Christopher Nolan è un sogno in ogni senso, una pellicola dalla tridimensionalità spaziale e temporale come non ve ne erano mai state e forse non ve ne saranno mai, nonchè assolutamente incatalogabile in un genere di riferimento:come i suoi personaggi il film vive su tre diversi livelli sincronizzati alla perfezione con raffinatezza ed eleganza, capace di sintetizzare spunti fantascientifici, una storia d'amore senza confini e scene d'azione mozzafiato.
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

condividi