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lunedì 3 aprile 2017

Scarlett Johansson: fra talento e sensualità, il mistero della Vedova Nera


Occhi grandi e verdi che non si abbassano mai, orgogliosi di un incantesimo duraturo e pericoloso al quale non puoi e non vuoi sfuggire, le labbra carnose e sensuali leggermente dischiuse pronte a bisbigliarti un segreto che aspetta da troppo tempo, la dolcezza di un sorriso accennato che dovrebbe scontrarsi col resto e che invece è chiaramente nel suo elemento: la ragazza con l'orecchino di perla di Johannes Vermeer non poteva trovare alter ego migliore in Scarlett Johansson, l'attrice americana che ha saputo trovare la sua strada nella grande marea di Hollywood diventando uno dei volti più popolari e richiesti degli ultimi anni.

lunedì 19 maggio 2014

Captain America: The Winter Soldier


"People will fight for their freedom if people try to take it from them. But if you cause enough trouble, people will willingly give up their freedom for a more secure world."

2028: secondo quanto dichiarato da Kevin Feige in persona, questa è la deadline che segnerà il temporaneo punto d'arrivo del percorso cinematografico dei supereroi Marvel.
Una mappatura inquietante e a lunghissima scadenza, pronta a invadere o piuttosto ad infestare le nostre sale permettendo a una delle galline dalle uova d'oro più redditizie della storia del cinema di continuare a fare cassa; mentre attendiamo pazientemente Avengers: Age of Ultron, non possiamo però evitare di chiederci se tale incontrastato dominio potrà davvero durare per sempre e se i film che verranno saranno in grado di mantenere un livello qualitativo adeguato.

Non si può dire che i recenti risultati non destino preoccupazione: tutti abbiamo amato l'ironia Whedoniana del primo Avengers e il tono scanzonato del racconto è una caratteristica che ha sempre distinto la Grande Famiglia Marvel dalla DC Comics, ma quando la battuta facile si accompagna a sceneggiature disorganiche e depotenziate( Thor: The Dark World)e il bisogno di cercare la risata genera figure raccapriccianti( il Mandarino in Iron Man 3), la bontà dell'operazione finisce per crollare rovinosamente. è davvero così difficile avere un cinecomic Marvel in grado di mediare fra leggerezza e eroicità senza sacrificare trama e personaggi?

La speranza permane e a ravvivarla è stato il vendicatore forse meno sofisticato e divertente, ma dotato della solidità necessaria a coniugare i tempi di un grande spettacolo con un messaggio dotato di maggiore complessità e spessore: diretto dai fratelli Anthony e Joe Russo, Captain America: The Winter Soldier porta ad un nuovo livello le avventure del supereroe americano per eccellenza, realizzando nel frattempo e senza clamore uno dei migliori cinecomics di sempre.

martedì 1 maggio 2012

The Avengers


"you were meant to be ruled".

Inutile girarci intorno: non sono mai stata una grande appassionata di fumetti e la mia esperienza in materia è alquanto limitata; ovviamente la cosa non mi ha impedito di seguire la vera e propria serializzazione che la Marvel ha operato sulle sue creature, costruendo anno dopo anno una immane macchina produttiva destinata a culminare nel più ambizioso dei crossover.

Il tentativo di coordinare in modo credibile così tanti supereroi dalle ingombranti personalità, unito alla necessità di bilanciare le performances di un cast stellare abituato a primeggiare nelle rispettive saghe, sembrava un azzardo per qualsiasi regista: sarebbe quindi bastato poco a Joss Whedon, creatore di serie televisive di culto come "Buffy l'ammazzavampiri", "Firefly" e "Dollshouse" ma con pochissima esperienza sul grande schermo, per far degenerare il progetto Avengers in un confuso e caotico pasticcio; per fortuna, le poco rassicuranti premesse sono state totalmente smentite dalla rivelazione di un blockbuster straordinario, spettacolare e piacevole come pochi.
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