I have seen the fracture of the human soul. So many broken lives, so much pain and anger, giving way to the poison of deep grief, until one crime became many. I have always wanted to believe that man is rational and similised. My very existence depends upon this hope, upon order and methods and the little grey cells, but now perhaps I am asked to listen instead to my heart. I have understood in this case that the scales of justice cannot always be evenly weighed and I must learn for once to live with the imbalance.
Il vagone ristorante e il bar sono uno spettacolo: con le stoviglie apparecchiate al centimetro della precisione maniacale dei grandi palazzi, i calici di cristallo tintinnanti e brillanti di champagne e i dessert deliziosi che sfilano sui tavoli facendoti venire l'acquolina in bocca, Assassinio sull'Orient Express (Murder on the Orient Express) di Kenneth Branagh introduce l'eponimo treno con tutto lo sfarzo e la raffinatezza che l'occhio vorrebbe vedere, simbolo del glamour di quell'Europa che sospesa fra le due Guerre era ancora convinta di viaggiare ben salda sui binari della civiltà e dell'ordine.
La mia amica di Downton Abbey Lady Edith dopo aver visto Cinderella
Sii Gentile e abbi coraggio, non lasciare che le avversità della vita distruggano il tuo spirito gioioso e vedrai che prima o poi la tua fortuna cambierà, dimentica il presente e il sogno realtà diverrà: chi aveva ancora qualche dubbio sul perchè la Disney abbia ritenuto necessario un nuovo adattamento della fiaba di Cenerentola troverà in queste parole, recitate come un mantra anche se con qualche sfumatura in meno dalla madre della Protagonista e a quest'ultima lasciate in generosa eredità, le risposte a molte delle sue domande; diretto da Kenneth Branagh con scenografie e costumi in gran spolvero e un cast che vede curiosamente Cate Banchett nel ruolo di Evil Queen e Helena Bonham Carter in quello della Fatina Buona, in qualità di versione live action dell'indimenticabile film d'animazione del 1950 Cinderella va subito ad occupare il suo posto nel lungo listino di remake incoraggiato con profitto dalla Casa di Topolino, decisa ad evitare accuratamente di correre rischi con un'idea originale e non collaudata da anni e anni di nostalgia per i classici del passato; con ben pochi spunti da offrire al presente cinematografico, Cinderella rende giustizia alle capacità del regista Shakespeariano per eccellenza con una messa in scena sfavillante, ma non si sforza nell'infondere anima ad una storia che per quanto arcinota avrebbe saputo egualmente riproporsi al pubblico come autentica e stimolante.
La grande stagione della Nexo Digital, in prima linea per
portare finalmente nelle sale italiane l'eccellenza delle produzioni teatrali
britanniche, prosegue al meglio grazie all'attesissimo allestimento del Macbeth
andato in scena la scorsa estate durante il Manchester International Festival e
codiretto da Rob Ashford e Kenneth
Branagh, tornato in scena per l'occasione nelle vesti di assoluto
protagonista dopo più di dieci anni di lontananza dalle opere del Bardo.