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martedì 16 aprile 2013

Hitchcock



"I'm just a man hiding in the corner, with a camera... watching." 

Il Lincoln di Spielberg e la Marilyn di Simon Curtis ci avevano già tratto in inganno, eppure il meccanismo continua a ripetersi: lavorare sulla biografia di personaggio immortale puntando i riflettori su un evento fondamentale che possa farsi summa della sua personalità sembra all'apparenza un lavoro più semplice rispetto alla trasposizione sullo schermo di un'intera vita, ma il rischio di caricare gli eventi di un peso eccessivo e forzare la mano è sempre dietro l'angolo: scelto da Sasha Gervasi come suo esordio alla regia di un soggetto di finzione dopo una prova documentaristica, Hitchcock prende in prestito il titolo dal suo eponimo protagonista ma abbandona immediatamente la via del biopic tradizionale optando per  un più gustoso backstage sulla lavorazione di Psycho, uno dei suoi capolavori più discussi e amati, ma anche e soprattutto del suo rapporto con la moglie Alma Reville, sodalizio privato e professionale che vede la donna in un ruolo determinante non solo per la carriera e le scelte di Hitch ma anche per la materiale realizzazione dei suoi film; la ricetta è gustosa per qualunque cinefilo ansioso di scoprire dettagli e curiosità inedite su un regista fondamentale e su una delle pietre miliari della storia del cinema, ma perde inevitabilmente di sapore quando lascia terreno alla crisi coniugale e al zoppicante tentativo di filtrare i turbamenti e le ossessioni di una vita attraverso un'unica opera del Maestro.

giovedì 21 marzo 2013

Lincoln


"Many forms of Government have been tried, and will be tried in this world of sin and woe. No one pretends that democracy is perfect or all-wise. Indeed, it has been said that democracy is the worst form of Government except all those other forms that have been tried from time to time."
(Winston Churchill)


La memoria degli uomini che hanno fatto la storia è scolpita nella pietra: eterna e immutabile viaggia attraverso il tempo finendo spesso per sfiorare la leggenda, adombrare le ragioni degli sconfitti ed esaltare quelle dei vincitori, nel bene e nel male gli unici chiamati a decidere ciò che il mondo dovrà ricordare; anche Abraham Lincoln, uno dei presidenti più amati e celebrati della storia degli Stati Uniti D'America, se ne sta lì a osservarci dall'alto del Monte Rushmore e dalla sua sacra postazione al Lincoln Memorial pesante come un macigno, conscio con certezza granitica di quanto il posto occupato nel cuore del suo popolo renda difficile impresa ogni tentativo di confronto.

Dopo La Leggenda del Cacciatore di Vampiri da una sceneggiatura di Seth Grahame Smith, piacevole baracconata che gioca senza paura con la vita del Presidente ma che è anche contro le sue stesse ambizioni uno dei film più spaventosamente propagandistico degli ultimi anni, il 2012 è ancora l'anno di Lincoln grazie alla firma di Steven Spielberg: pronto a far finalmente i conti a modo suo con l'ingombrante figura presidenziale a distanza di anni dall'avvio del progetto, il regista realizza un film dal sapore antico e didattico, ma che pur omaggiando spudoratamente la sua opera politica non rinuncia all'opportunità di sfumare i contorni del mito e rivelarne le crepe.

martedì 1 gennaio 2013

Welcome 2013! We expect great things from you.

Happy New Year! Il famigerato 2012( un anno molto buono per la sottoscritta, un po' meno per il resto del cosmo) ci ha detto addio giusto poche ore fa e il 2013 si è già fatto largo nelle nostre menti a colpi di Walzer( perdonate, la visione del Concerto di Capodanno in tv qui è un must totale). Dato che per l'occasione ci sentiamo gasatisissimi e pieni di buoni propositi, perché non fare un planning dei 10 film che il nuovo anno avrà il piacere di portarci? Alcuni sono già usciti dappertutto tranne che qui e li si sta attendendo con impazienza febbrile, altri ci metteranno un po' più di tempo ad arrivare in sala ma poco male, l'Hype è lo stesso a mille e se li potessimo avere subito sarebbe tutto perfetto.



















Uscito a Natale negli USA, in arrivo in Italia il 31 gennaio, è il film che sto attendendo con maggiore sofferenza ormai dalla notte dei tempi, per l'esattezza da quando ho iniziato a saltellare per la casa alla notizia che Tom Hooper avrebbe trasposto in immagini il mitico Musical di  Claude-Michel Schönberg e Alain Boublil da sempre in cartellone nel West End. GIVE IT TO ME. NOW.

2)Anna Karenina




Joe Wright + film in costume= meravigliositudine, ma questa volta le innovazioni visive e le sontuose scenografie sembrano andare oltre e fare presagire uno scenario alla Moulin Rouge. Forse Keira Knightley come protagonista ci pesa un po' e Aaron Johnson non è Sean Bean, ma c'è un Jude Law  sicuramente superlativo e il pacchetto completo promette grandi soddisfazioni. Dimenticavo: DARIO MARIANELLI'S SOUNDTRACK.

3) The Hobbit: The Desolation of Smaug



Avete finito poco fa di vedere il viaggio inaspettato e non vi sembra il caso di cominciare subito ad attendere il secondo capitolo de lo Hobbit? Vi capisco perfettamente e potete tirare un sospiro di sollievo perché The Desolation of Smaug arriverà alla fine del 2013 con tutta la calma di cui avete bisogno. Però io devo dirvelo, Peter Jackson mi ha fatto ancora una volta il piacere di far coincidere la data di uscita del film col mio compleanno e non è un appuntamento che posso dimenticare facilmente, ECCO.

4)The Great Gatsby


Doveva arrivare a Natale ma alla fine è stato rimandato tutto alla prossima estate. Paura della troppa concorrenza? Senza dubbio, ma Leo non ne sarà stato affatto contento perchè questo ha diminuito le sue opportunità di acchiappare il famigerato Oscar che tanto lo tormenta. Date un Oscar a quel bravo giovine per favore. Comunque, gli anni 20' secondo Baz Luhrmann non me li perderei per nulla al mondo. E I VESTITI DI CAREY MULLIGAN. DICO.

5)Lincoln


Steven Spielberg dirige Daniel Day-Lewis in un film che ha tutte le carte in regola per diventare il più spielberghiano di sempre. Come previsto John Williams si unisce al party e la colonna sonora mi ha ridotto in lacrime anche senza aver ancora visto il film. In America è uscito da un po', qui arriverà a febbraio giusto perché non abbiamo già aspettato abbastanza.

6)Cloud Atlas


Già uscito in Bluray in diversi paesi del mondo, Cloud Atlas arriverà in Italia il 10 gennaio. AT LAST. Devo dire che sto facendo una fatica immane per finire Se una notte d'inverno un viaggiatore di Italo Calvino e che per questo mi è alquanto passata la voglia di imbarcarmi nell'Atlante delle nuvole di David Mitchell, " colpevole" di essere caratterizzato da una struttura ancora più frammentaria di quella del suo parente italiano.Tuttavia, il film promette di essere un'esperienza mistica e sensoriale notevole con tutti i suoi 170 minuti e io intendo farne parte. E poi, BEN WHISHAW.

7)Star Trek into Darkness


Una confessione a cuore aperto per iniziare al meglio il 2013: non sono una trekker, non ho ancora visto il primo film del reboot firmato da JJ Abrams e nemmeno mi piace molto Star Trek. Che ci fa  STID in questa classifica? Beh, nella vita di ogni fan esiste un abisso profondo chiamato " guardare alcuni film che di solito non guarderesti per gli attori e solo per loro". Ecco,  JJ avrà senza dubbio svolto un lavoro egregio, ma il motivo per cui Star Trek è finito al centro dei miei pensieri si sintetizza nella foto sottostante. Più villains sotto vetro per tutti per favore. O almeno per me.


8)Djiango Unchained


Fino a pochi giorni fa era l'elogiatissimo nuovo capolavoro di Tarantino. Adesso è diventato il film in cui Leonardo Di Caprio ha continuato stoicamente a recitare con lo sguardo pieno di odio nonostante una mano seriamente insanguinata. DO WANT. And for the love of God, GIVE HIM HIS OSCAR.

9)Man of Steel



Superman returns, ma senza Brandon Routh e con Zack Snyder alla regia sembra tutta un'altra musica. Aggiungiamoci Amy Adams, Michael Shannon, Diane Lane e soprattutto Henry Cavill: il Duca di Suffolk di The Tudors al suo primo ruolo di protagonista assoluto, I'M SO PROUD OF HIM.

10) Frankenweenie


Altro film che il mondo ha già visto e archiviato, Frankenweenie potrebbe essere la mia possibilità di far pace con Tim Burton. Tim, dopo Dark Shadows, il nostro rapporto ha continuato a logorarsi ma se Frankenweenie è un bel film sono disposta a perdonarti e a dimenticare. REALLY.


Film attesi in ordine sparso

Beast of the Sounthern Wild - The Master- Hunger Games: Catching Fire - Oz: The Great and The Powerful- Hitchcock

So...

Welcome 2013! We expect great things from you. Don't fail us.

domenica 23 dicembre 2012

International Online Film Critics’ Poll: The Winners


Il qui amatissimo La Talpa( Tinker, Tailor, Soldier, Spy) ha fatto incetta di premi all'International Online Film Critics’ Poll, Premio che elegge i migliori film e le eccellenze cinematografiche del biennio 2010/2012, a cui come dicevo nelle scorse settimane ho avuto l'opportunità di partecipare. Leggete il comunicato sotto e gioite con me( e naturalmente attendete con ansia l'arrivo di The Master, Beasts of the Southern Wild e Lincoln, che per la crudele legge della distribuzione non sono ancora arrivati in Italia). 


International Online Film Critics’ Poll

"La talpa è il vincitore assoluto della 3a Edizione dell’ International Online Film Critics’ Poll. Il premio viene votato, ogni due anni, da una esperta commissione di critici da tutto il mondo. Il film di spionaggio diretto da Tomas Alfredson, si è portato a casa sette premi tra cui: miglior film, miglior regia, miglior attore protagonista (Gary Oldman), miglior cast, migliore sceneggiatura non originale e migliore scenografia. L’altro grande favorito, The Master, il nuovo film di Paul Thomas Anderson, ha vinto ben quattro premi tra cui: miglior attore non protagonista (Philip Seymour Hoffman), miglior attrice non protagonista (Amy Adams), migliore sceneggiatura originale. " Ecco qui tutti i vincitori:

Miglior film
La talpa

Migliori dieci film (Ordine alfabetico)
Argo
The Artist
Beasts of the Southern Wild
Il cigno nero
Il discorso del re
Lincoln
The Master
Skyfall
La talpa
The Tree of Life 

Migior regia
Tomas Alfredson – La talpa

Miglior attore protagonista
Gary Oldman – La talpa

Miglior attrice protagonista
Natalie Portman – Il cigno nero

Miglior attore non protagonista
Philip Seymour Hoffman – The Master

Miglior attrice non protagonista
Amy Adams – The Master

Miglior cast
La talpa

Migliore sceneggiatura originale
Paul Thomas Anderson – The Master

Migliore sceneggiatura non originale
Bridget O’Connor, Peter Straughan – La talpa

Migliore fotografia
Janusz Kaminski – Lincoln

Migliore scenografia
Maria Djurkovic – La talpa
                                                                                                                                                      
Miglior montaggio
Tariq Anwar – Il discorso del re

Migliore colonna sonora
Ludovic Bource – The Artist

Migliori effetti speciali
Il cavaliere oscuro – Il ritorno


sabato 1 dicembre 2012

Time to vote!

Carissimi amici cinefili del mondo,
Come state? State facendo indigestione di film per prepararvi al meglio a tutti i pranzi natalizi che verranno? Perdonatemi, lo so che ultimamente non mi sono fatta sentire molto da queste parti ma sono immersa in una delle mie piccoli grandi battaglie universitarie e il tempo è stato davvero tiranno...comunque non preoccupatevi, per la vostra gioia e per la mia presto arriveranno nuove first impressions e tante recensioni.

Nel frattempo, vi scrivo per comunicarvi importanti notizie: ho avuto l'onore e il piacere di essere selezionata per partecipare insieme ad altri critici provenienti da diverse nazioni alla terza edizione dell'International Online Film Critics' Poll, Premio chiamato a votare i migliori film e le eccellenze cinematografiche del biennio 2010/2012.
Eccovi il comunicato ufficiale( I vincitori verranno resi noti il 20 dicembre!):




"Sono state annunciate le nomination della 3a Edizione dell’International Online Film Critics’ Poll, un premio cinematografico assegnato, ogni due anni, da un’esperta commissione di critici provenienti da numerosi paesi, tra cui Stati Uniti, Canada, Francia, Gran Bretagna e Italia.  Alla testa delle candidature, con nove nomination a ciascuno, ci sono “La talpa” di Tomas Alfredson e “The Master” di Paul Thomas Anderson. Tra le altre pellicole in corsa come “Miglior film” ci sono anche: “Il discorso del re” di Tom Hooper, con otto nomination; “Lincoln” di Steven Spielberg, con sette nomination; e  “The Artist” di Michel Hazanavicius, con sei nomination. I vincitori verranno rivelati il 20 Dicembre, e verrà rivelata anche la “Top Ten dei migliori film” secondo i critici."

Ecco tutte le nomination:

Miglior film
The Artist
Il discorso del re
Lincoln
La talpa
The Master 

Miglior regia
Ben Affleck – Argo
Tomas Alfredson – La talpa
Paul Thomas Anderson – The Master
Terrence Malick – The Tree of Life 
Steven Spielberg – Lincoln

Miglior attore protagonista   
Daniel Day-Lewis – Lincoln
Jean Dujardin – The Artist
Colin Firth – Il discorso del re
Joaquin Phoenix – The Master
Gary Oldman – La talpa

Miglior attrice protagonista   
Elizabeth Holsen – La fuga di Martha
Natalie Portman – Black Swan
Meryl Streep – The Iron Lady
Tilda Swinton – …e ora parliamo di Kevin!
Quvenzhané Wallis – Beasts of the Southern Wild

Miglior attore non protagonista   
Christian Bale – The Fighter
Bryan Cranston – Argo
Christopher Plummer – Beginners
Geoffrey Rush – Il discorso del re
Philip Seymur Hoffman – The Master

Miglior attrice non protagonista    
Amy Adams – The Master
Amy Adams – The Fighter
Bérénice Bejo – The Artist 
Helena Bonham Carter – Il discorso del re
Melissa Leo – The Fighter

Miglior cast
Argo
The Artist
The Fighter
Il discorso del re
 La talpa

Migliore sceneggiatura originale
Paul Thomas Anderson – The Master
Paddy Considine – Tyrannosaur
Sean Durkin – La fuga di Martha
Andrés Heinz, Mark Heyman and John McLaughlin – Black Swan
David Seidler – Il discorso del re

Migliore sceneggiatura non originale
Lucy Alibar and Ben Zeitlin – Beasts of the Southern Wild
 Bridget O’Connor, Peter Straughan –  La talpa
Alexander Payne, Net Faxon and Jim Rash – Paradiso amaro
Tony Kushner – Lincoln
Chris Terrio – Argo

Migliore fotografia
Emmanuel Lubezki – The Tree of Life
Hoyte Van Hoytema – La talpa
Janusz Kaminski – Lincoln
Walter Pfister – The Dark Knight Rises
Guillame Shiffman – The Artist

Migliore scenografia
Rick Carter – Lincoln
Nathan Crowley, Kevin Kavanaugh – The Dark Knight Rises
Maria Djurkovic – La talpa
David Crank, Jack Fish – The Master
Dennis Gassner – Skyfall
                                                                                                                                                      
Miglior montaggio
Tariq Anwar – Il discorso del re
William Goldenberg – Argo
Michael Kahn – Lincoln 
Leslie Jones, Peter McNulty – The Master
Dino Jonsäter – La talpa

Migliore colonna sonora
Ludovic Bource – The Artist
Alberto Iglesias – La talpa
 Alexandre Desplat – Il discorso del re
Jonny Greenwood – The Master
Clint Mansell – Black Swan

Migliori effetti speciali
The Avengers
Black Swan
The Dark Knight Rises 
Skyfall
The Tree of Life

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