"The sooner you understand that and realise that your fate will always be in the hands of others, the better. You are just one tiny piece in a much, much bigger picture."
Mentre il sole bacia il popolo britannico con le prime attesissime giornate di caldo estivo, anche in The White Queen la tempesta sulla Manica è finalmente cessata per lasciar spazio a un mare calmo e tranquillo, foriero però come prevedibile solo di un nuova ondata minacciosa di alleanze e tradimenti.
Ancora una volta, Elizabeth Woodville(Rebecca Ferguson) è costretta a scappare in gran corsa e a rifugiarsi nella Torre di Londra per proteggere le sue bambine e il figlio che aspetta da Edward(Max Irons), anche lui in fuga dall'ennesima rivalsa dei Lancaster e rifugiatosi nelle Fiandre per tentare di riorganizzare le proprie forze: il limitato minutaggio dedicato alla Regina della Rosa Bianca non risulta lesivo per l'episodio e restituisce anzi ulteriore luce a Anne Neville(Faye Marsay)e Margaret Beaufort(Amanda Hale), le altre due personalità forti della serie che con il loro difficile percorso personale continuano ad accaparrarsi le nostre simpatie e a spingerci, con buona pace della causa Yorkista, a sostenere il partito Lancastriano.










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