“What you’ve done is our doing also,We brought you to this.”
Programmato la domenica sera su Showtime e mandato in battaglia contro il “gigante” Game of Thrones, il ritorno di The Borgias non sembrava iniziare sotto i migliori auspici: pur promossa con giudizio positivo, la prima stagione risentiva di una sceneggiatura spesso scarna e indecisa che finiva per indugiare con insistenza eccessiva su personaggi monodimensionali a discapito di storylines dalle maggiori opportunità. Dopo The confession, ultimo episodio con cui la Famiglia si congeda per quest’annata televisiva( è stata già programmata una terza stagione) , possiamo dire con certezza che la serie ha davvero imparato dai suoi errori riuscendo a confezionare un prodotto adeguatamente appassionante e coinvolgente, abile a lottare contro l’impasse di banalità verso cui determinati schemi, prevedibili e noti per ragioni storiche e di genere, rischiavano di trascinarla.
Programmato la domenica sera su Showtime e mandato in battaglia contro il “gigante” Game of Thrones, il ritorno di The Borgias non sembrava iniziare sotto i migliori auspici: pur promossa con giudizio positivo, la prima stagione risentiva di una sceneggiatura spesso scarna e indecisa che finiva per indugiare con insistenza eccessiva su personaggi monodimensionali a discapito di storylines dalle maggiori opportunità. Dopo The confession, ultimo episodio con cui la Famiglia si congeda per quest’annata televisiva( è stata già programmata una terza stagione) , possiamo dire con certezza che la serie ha davvero imparato dai suoi errori riuscendo a confezionare un prodotto adeguatamente appassionante e coinvolgente, abile a lottare contro l’impasse di banalità verso cui determinati schemi, prevedibili e noti per ragioni storiche e di genere, rischiavano di trascinarla.
Dopo aver ucciso Juan(David Oakes) e aver gettato il suo corpo nel Tevere, Cesare(François Arnaud) continua la sua vita come se nulla fosse successo con l’unico obiettivo di estorcere una confessione a Girolamo Savonarola(Steven Berkoff), sottoposto alle più estenuanti torture ma egualmente determinato a non sottomettersi mai all’autorità borgiana: la scomparsa del figlio adorato da diversi giorni suscita però la preoccupazione di Papa Alessandro VI(Jeremy Irons), che terribilmente in ansia per la sorte di Juan chiede a Cesare di insistere ancora nel proseguire le ricerche.
