Alcuni dei personaggi che popolano l'universo
Shakespeariano sono destinati ad accompagnarci per sempre: conosciamo bene lo
stupore sul volto di Amleto alla vista dello spirito del Padre e lo sguardo
sognante di Giulietta mentre invoca sul balcone il nome di Romeo, ma altri
protagonisti non sono riusciti a trovare la loro strada nella memoria
collettiva complice un non elevato numero di rappresentazioni e un tono meno
vibrante e politicamente orientato.
Un esempio è Coriolanus, che pur favorito da interpreti
illustri non ha mai goduto della stessa popolarità di Giulio Cesare o Enrico V:
la missione di restituire al pubblico la sua storia leggendaria(al cinema l’8
aprile grazie al progetto del National Theatre Live) è recentemente
ricaduta su Josie Rourke,
che nel limitato spazio del Donmar Warehouse ha trovato in un ottimo cast la
chiave per raggiungere la giusta intensità emotiva.
