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mercoledì 28 novembre 2012

There's no place Like London...REVENGE.

Come ogni anno, il momento dell'appuntamento prenatalizio con la nostalgia del meraviglioso mondo di LONDRA a causa del meraviglioso mondo di Harrods è nuovamente arrivato: mancheranno anche diverse settimane a Natale ma le vetrine del Grande Magazzino sono ovviamente già addobbate a festa, stavolta per celebrare nel modo più cool possibile e inimmaginabile le principesse più evergreen dell'universo Disney. 
Guardate le foto e ditemi voi: Harrods sta progettando una vendetta personale contro di me per non aver comprato quella borsa che tanto mi piaceva nel lontano 2010 a colpi di splendenti vetrine di inaudita meravigliositudine? Io dico di SI.





mercoledì 2 marzo 2011

I see the light


All those days
Watching from the windows
All those years
Outside looking in
All that time
Never even knowing
Just how blind I've been

Now I'm here
Blinking in the starlight
Now I'm here
Suddenly I see
Standing here
It's oh, so clear
I'm where I'm meant to be

And at last, I see the light
And it's like the fog has lifted
And at last, I see the light
And it's like the sky is new
And it's warm and real and bright
And the world has somehow shifted
All at once
Everything looks different
Now that I see you

All those days
Chasing down a daydream
All those years
Living in a blur
All that time
Never truly seeing
Things the way they were
Now she's here
Shining in the starlight
Now she's here
Suddenly I know
If she's here
It's crystal clear
I'm where I'm meant to go

And at last, I see the light

And it's like the fog has lifted

And at last, I see the light

And it's like the sky is new

And it's warm and real and bright
And the world has somehow shifted
All at once
Everything is different
Now that I see you
Now that I see you


Tangled


" This is the story of how I died. Don't worry, this is actually a very fun story. And the truth is, it isn't even mine.This is the story of a girl named, Rapunzel. And it starts, with the sun." ( Flynn )
 
C'era una volta in un tempo molto molto lontano, un potente mago di nome Walt Disney: dotato di grande immaginazione e sensibilità, lo stregone aveva l'incredibile potere di infondere nuova vita a personaggi noti nell'immaginario infantile, protagonisti di fiabe istruttive ed edificanti ma spesso inquietanti e poco delicate, a volte troppo per essere raccontate ai bambini senza turbamenti; grande creatore di sogni, lo zio Walt incantava i personaggi e li guidava verso un fantastico viaggio di musiche e colori, amore e amicizia, in un' estenuante lotta fra bene e male destinata a concludersi "happily ever after " .
La prima principessa della storia a essere colpita dalla magia fu Biancaneve, che nel 1937 incantò pubblico e critica, anche i più acerrimi detrattori che l'avevano definita "la follia" di Disney ( considerando l’ostinazione nell’impossibile progetto che lo portò addirittura a ipotecare la sua casa per coprirne i costi  ) .
Gli anni passarono e il creatore di sogni purtroppo morì, ma il suo spirito e il suo nome continuarono a vivere in quelle pellicole d'animazione che hanno plasmato per sempre l'immaginario collettivo di grandi e piccini: sinonimo di genuinità e qualità, i film Disney hanno costruito nel tempo una tradizione e un impero che sembravano inossidabili, forti di un'aspettativa che ogni anno puntualmente ci portava al cinema in attesa di riempirci gli occhi di meraviglie visive e buoni sentimenti.
Un giorno però, qualcosa si è spezzato: altri concorrenti hanno cominciato a farsi strada, proponendo possibili alternative e la creatività di casa Disney, forse provata dai tanti anni di attività e dalle difficoltà di trovare nuove storie, ha iniziato a smarrirsi a rischio di capitolare: l'arrivo della tecnologia digitale come forma prima alternativa, poi praticamente esclusiva per l’animazione, ha fatto guadagnare lustro alla DreamWorks e alla neonata Pixar(che pur essendo divenuta in seguito partner della Disney lavora chiaramente secondo proprie linee ), che combinando le grandi possibilità della computer grafica con potenti sceneggiature hanno lasciato ben poco spazio alla Walt Disney Pictures per trovare il proprio posto negli anni 00'. Quale pellicola avrebbe mai potuto restituire il prestigio perduto? Sembrava quasi impossibile eppure la vittoria è di "tangled"(trasformato semplicemente in "Rapunzel, l’intreccio della torre" per il mercato italiano ) .
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