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mercoledì 1 maggio 2013

Top of The Lake




Ci siamo innamorati di lei sul set de Il Signore degli Anelli e Lo Hobbit, abbiamo imparato a chiamarla Terra di Mezzo e a dipingerla nella nostra testa come un luogo tanto puro e incontaminato da poter esistere solo nei sogni: la Nuova Zelanda se ne sta lì ai confini del mondo in tutta la sua bellezza a ispirare le nostre fantasie, ma quando la fiaba si fa da parte per lasciar spazio al silenzio a scoprirsi è il cuore selvaggio di una terra nuova, pericolosa e indomita, pronta a risvegliare passioni dimenticate e istinti primordiali.

Dopo aver raccontato con delicatezza e poesia la nascita di un amore nel sottovalutatissimo Bright Star, Jane Campion è tornata a casa a riabbracciare l'atmosfera umida e pur sanguigna che aveva fatto vibrare sulla tastiera le dita di Ada in Lezioni di Piano: realizzata in 7 episodi con la collaborazione del regista e sceneggiatore australiano Gerald Lee, Top of The Lake è stata la prima serie ad essere mai presentata nella sua interezza al Sundance Film Festival e ha registrato alla messa in onda su Sundance Channel un buon successo di pubblico e critica, ma addentrandosi nella visione l'impressione è che nonostante la qualità del prodotto le increspature sullo specchio d'acqua del lago di Lake Top siano tali da rendere il riflesso  della serie inevitabilmente imperfetto.

venerdì 28 dicembre 2012

On the Road




“Our battered suitcases were were piled on the sidewalk again; we had longer ways to go. But no matter, the road is life.”

Partire per partire, mollare tutto e andare via lontano per vivere un'esistenza senza radici, né meta né fine, viaggiare per viaggiare: una fantasia difficile da soffocare quando la routine quotidiana si fa beffe di noi a colpi di stanchezza e monotonia, con le giornate pronte a ripetersi sempre uguali fino a trasformare le pareti della stanza in vere e proprie sbarre a cui sembra impossibile sfuggire; per quanto l'idea possa essere allettante ogni viaggio che si rispetti merita però di avere un punto di arrivo, lasciando finalmente a chi lo intraprende la libertà di scoprire quel qualcosa unico e prezioso che stava cercando e che l'aveva spinto a seguire il cammino.

è proprio il continuo girare in tondo senza mai arrivare il principale problema di On The Road, ultima fatica di Walter Salles tratta dal romanzo culto di Jack Kerouac e pronta a ereditare pregi ma sopratutto difetti dell'opera originale, gli stessi che avevano condannato a morte certa fino ad oggi ogni possibile tentativo di trasposizione cinematografica ( persino Marlon Brando aveva tentato senza successo di adattarlo per il grande schermo).
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