"Unless you love, your life will flash by."
Una sala vuota e silenziosa per 10 coraggiosi avventurieri: quasi un viaggio in solitaria quello che in pochi abbiamo intrapreso con "the tree of life" di Terrence Malick, vincitore della Palma d'Oro a Cannes e lungamente atteso sin dall'uscita del sorprendente trailer.
Quando il cinema veste a lungo i panni di un divertente e costoso giocattolo alcuni dimenticano l'altra faccia della medaglia, meno roboante e appariscente eppure fondamentale: l'essere mezzo di comunicazione e espressione di un'arte, capace di filtrare pochi frammenti di vite per immagini e di amplificarle su un piano universale, rendendole parte di noi e di quello che siamo, eravamo e saremo.

