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giovedì 31 dicembre 2015

So long, 2015: i miei 15 film dell'anno e altre storie



Caro 2015,
vorrei tanto scriverti la recensione entusiasta e piena di frasi felicerrime che tu ti aspetteresti da me, ma non mi pare che tu ti sia comportato particolarmente bene nei miei confronti, anzi a dirla tutta direi che sei stato uno degli anni più penosi della mia intera esistenza (tutti i miei 29 anni, che son comunque tanti): avevi promesso di fare grandi cose e invece hai portato con te un sacco di lutti, dolore, dispiaceri e sofferenza, crisi personale e professionale, solitudine, rabbia e litigi, il tutto condito con una bella dose abbondante di lacrimoni. Non posso quindi dire di non essere contenta che tu te ne vada via per sempre, lontano chilometri e chilometri, ritirandoti dietro questo brutto bagaglio di robaccia che mi hai scaricato addosso. Nonostante il tuo impegno per essere nominato ufficialmente l'anno di merde più di merde di sempre, devo dire che qualcosa di buono l'hai anche fatto: in mezzo a tanta amarezza mi hai circondata di persone che mi vogliono bene davvero, mi hai regalato nuovi amici e reso quelli che già avevo ancora più importanti, mi hai dato la forza di ritrovarmi quando mi sono sentita totalmente persa. Questo vale qualcosa, anzi, direi che vale davvero tutto (ma resto superfelice che tu te ne vada via, non ti illudere). Adesso devo salutarti, caro 2015: a mai più rivederci e che tu sia maledetto, ma grazie per le cose belle che mi hai dato, sul serio. 

Ora, col permesso dei lettori di questo blog che probabilmente si sono già stancati di questo lungo sproloquio personale, passiamo alle cose serie serissime...LA CLASSIFICA DEI FILM DELL'ANNO! Non è che a questo giro non abbia visto parecchia roba, ma fra i motivi di cui sopra (responsabili comunque di avermi tenuta lontana dal cinema in più di un'occasione), tutta una serie di titoli che mi sono piaciuti ma senza farmi impazzire e gridare al miracolo e il desiderio di recuperare un po' di storia del cinema seria e professionale (tanto bianco e nero e tanto Truffaut, che bellezza ) ho avuto grosse difficoltà a stilare una top adeguata di almeno 15 titoli. Sia come sia, alla fine abbiamo tirato fuori l'elenco dei film usciti in Italia quest'anno e siamo riuscite nell'impresa, pronte ad ogni evenienza in caso di complimenti o insulti a mitraglia. Il rammarico più grande? Non essere riuscita a scrivere di tutti i film in classifica, soprattutto nel meraviglioserrimo film al primo posto. Chissà, magari troverò un momento per ritirare fuori quella vecchia bozza, prima o poi....READY? LET'S GO!

giovedì 29 gennaio 2015

International Online Film Critics' Poll, Boyhood wins best picture


La scorsa settimana vi avevo annunciato le nomination all' International Online Film Critics' Poll, il premio assegnato ogni due anni alle eccellenze cinematografiche da una giuria composta da critici provenienti da tutto il mondo, fra i quali anche la sottoscritta :) Quest'edizione ha visto il trionfo di Boyhood come miglior film, Richard Linklater miglior regista e Patricia Arquette miglior attrice non protagonista.
Michael Keaton l'ha invece spuntata sugli altri candidati con la sua performance in Birdman, mentre Cate Blanchett è sta premiata come miglior attrice protagonista per Blue Jasmine di Woody Allen. Ecco l'elenco completo di tutti i vincitori: 


BEST PICTURE
12 Years a Slave
Birdman
Boyhood
The Grand Budapest Hotel 
The Wolf of Wall Street

TOP TEN FILMS (alphabetical list)
12 Years a Slave
Blue is the Warmest Colour
Birdman
Boyhood
Her
Ida
The Grand Budapest Hotel 
The Great Beauty
The Imitation Game
The Wolf of Wall Street

BEST DIRECTOR
Alejandro González Iñárritu – Birdman
Richard Linklater – Boyhood
Wes Anderson – The Grand Budapest Hotel
Paolo Sorrentino – The Great Beauty              
Roman Polanski – Venus in Fur

BEST ACTOR
Michael Keaton – Birdman
Ralph Fiennes – The Grand Budapest Hotel
Mads Mikkelsen – The Hunt
Benedict Cumberbatch – The Imitation Game
Leonardo DiCaprio – The Wolf of Wall Street

BEST ACTRESS
Cate Blanchett – Blue Jasmine
Adele Exarchopoulos – Blue is the Warmest Colour
Rosamund Pike – Gone Girl
Julianne Moore – Still Alice
Marion Cotillard – The Immigrant

BEST SUPPORTING ACTOR
Edward Norton – Birdman
Ethan Hawke – Boyhood
Jared Leto – Dallas Buyers Club
Mark Ruffalo – Foxcatcher
J.K. Simmons – Whiplash

BEST SUPPORTING ACTRESS
Lupita Nyong'o – 12 Years a Slave
Emma Stone – Birdman
Sally Hawkins – Blue Jasmine
Patricia Arquette – Boyhood
June Squibb – Nebraska

BEST ENSEMBLE CAST
12 Years a Slave
Birdman
Boyhood
The Grand Budapest Hotel
The Imitation Game

BEST ORIGINAL SCEENPLAY
Birdman
Boyhood
Calvary
Her
The Grand Budapest Hotel

BEST ADAPTED SCEENPLAY
12 Years a Slave
Gone Girl
Snowpiercer
The Imitation Game
The Wolf of Wall Street

BEST CINEMATOGRAPHY
Birdman
Gravity
Ida
Nebraska
The Great Beauty

BEST PRODUCTION DESIGN
Gravity
Her
Mr. Turner
The Grand Budapest Hotel
The Imitation Game

BEST EDITING
Birdman
Boyhood
Gravity
The Grand Budapest Hotel
The Wolf of Wall Street

BEST ORIGINAL SCORE
Gravity
Her
Interstellar
The Grand Budapest Hotel
The Imitation Game

BEST VISUAL EFFECTS
Dawn of the Planet of the Apes
Interstellar
Gravity
Guardians of the Galaxy
The Hobbit: The Battle of the Five Armies

sabato 24 gennaio 2015

Time for The International Online Film Critics Poll!


Ladies and Gentlemen, a distanza di due anni dalla terza edizione, eccomi di nuovo qui in qualità di giurata per l' International Online Film Critics Poll, premio biennale assegnato alle eccellenze cinematografica da un gruppo selezionato di critici online provenienti da nazioni diverse. Per il biennio 2012/2014 la concorrenza è stata spietata ed è innegabile che i titoli della scorsa annata, destinati a concorrere agli Oscar 2015 il prossimo 22 febbraio, dominino nettamente in ogni categoria. Eccovi le nomination ( vincitori verranno annunciati prossimamente): 


BEST PICTURE
12 Years a Slave
Birdman
Boyhood
The Grand Budapest Hotel
The Wolf of Wall Street

BEST DIRECTOR
Alejandro González Iñárritu – Birdman
Richard Linklater – Boyhood
Wes Anderson – The Grand Budapest Hotel
Paolo Sorrentino – The Great Beauty
Roman Polanski – Venus in Fur

BEST ACTOR
Michael Keaton – Birdman
Ralph Fiennes – The Grand Budapest Hotel
Mads Mikkelsen – The Hunt
Benedict Cumberbatch – The Imitation Game
Leonardo DiCaprio – The Wolf of Wall Street

BEST ACTRESS
Cate Blanchett – Blue Jasmine
Adele Exarchopoulos – Blue is the Warmest Colour
Rosamund Pike – Gone Girl
Julianne Moore – Still Alice
Marion Cotillard – The Immigrant

BEST SUPPORTING ACTOR
Edward Norton – Birdman
Ethan Hawke – Boyhood
Jared Leto – Dallas Buyers Club
Mark Ruffalo – Foxcatcher
J.K. Simmons – Whiplash

BEST SUPPORTING ACTRESS
Lupita Nyong'o – 12 Years a Slave
Emma Stone – Birdman
Sally Hawkins – Blue Jasmine
Patricia Arquette – Boyhood
June Squibb – Nebraska

BEST ENSEMBLE CAST
12 Years a Slave
Birdman
Boyhood
The Grand Budapest Hotel
The Imitation Game

BEST ORIGINAL SCEENPLAY
Birdman
Boyhood
Calvary
Her
The Grand Budapest Hotel

BEST ADAPTED SCEENPLAY
12 Years a Slave
Gone Girl
Snowpiercer
The Imitation Game
The Wolf of Wall Street

BEST CINEMATOGRAPHY
Birdman
Gravity
Ida
Nebraska
The Great Beauty

BEST PRODUCTION DESIGN
Gravity
Her
Mr. Turner
The Grand Budapest Hotel
The Imitation Game

BEST EDITING
Birdman
Boyhood
Gravity
The Grand Budapest Hotel
The Wolf of Wall Street

BEST ORIGINAL SCORE
Gravity
Her
Interstellar
The Grand Budapest Hotel
The Imitation Game

BEST VISUAL EFFECTS
Dawn of the Planet of the Apes
Interstellar
Gravity
Guardians of the Galaxy
The Hobbit: The Battle of the Five Armies

mercoledì 21 gennaio 2015

The Imitation Game


“Are you paying attention?  Good.  If you’re not listening carefully, you will miss things.  Important things.  I will not pause, I will not repeat myself, and you will not interrupt me.  You think that because you’re sitting where you are and I am sitting where I am, that you are in control of what is about to happen.  You are mistaken.  I am in control.  Because I know things that you do not know.  What I need from you now is a commitment.  You will listen closely and you will not judge me until I am finished.  If you cannot commit to this, then please leave the room.  But if you choose to stay, remember that you chose to be here.  What happens from this moment forward is not my responsibility.  It’s yours.  Pay attention.”

Osannato da alcuni e bistrattato da altri, il biopic risponde a regole ben precise: per raccontare la vita di una personalità eminente è necessario focalizzare con attenzione il periodo storico in cui questa si è trovata suo malgrado a combattere e respirare, spingere sulle grandi imprese che nel bene e nel male hanno consegnato il suo nome alla clemenza dei posteri e usare bene il tempo a disposizione, non accontentandosi di una mera esposizione degli eventi accaduti ma impegnandosi a ritrovare l'essere umano che la leggenda ha contribuito a nascondere sotto polvere e incensi.

Poter contare su un grande protagonista è importante quanto la storia che ci si appresta a raccontare: senza il carisma di un interprete in grado di specchiarsi nello sguardo e nella sensibilità del suo personaggio, l'operazione conserverebbe il merito di aver dato visibilità a una pagina di storia più o meno conosciuta, ma sprecherebbe l'assai più preziosa opportunità di conoscere da vicino gli uomini e le donne che tanto hanno sofferto e sacrificato perchè potessimo avere un passato e un futuro.

Nel raccontare la storia di Alan Turing, il genio matematico che salvò 14 milioni di persone decifrando il codice Enigma e ricevette come ringraziamento una barbarica condanna per la sua omosessualità, The Imitation Game onora pienamente il genere grazie a un Benedict Cumberbatch in grande spolvero e a un'ossatura costruita su schemi opportunamente rodati, per avvicinarsi il più possibile al pubblico e guidarlo con mano sicura verso un messaggio di maggiore complessità e sottigliezza.

domenica 4 gennaio 2015

Ricomincio da capo: 15 film per il 2015

Felice 2015 a tutti! Siete ancora frastornati dalle classifiche del 2014? Niente paura, è arrivato il momento di voltare pagina e cominciare a pensare ai film del 2015(Pensate che sia troppo presto? Naaaaa non è mai troppo presto per puntare nuovi papabili capolavori)!
Eccovi dunque una lista di 15 film che dovremmo se tutto va bene vedere nel corso di questa nuova annata e che qui stiamo aspettando con trepidazione:


ps: leggendo il post non troverete né Jurassic World Star Wars The Force Awakens. Perché? Perché non li sto aspettando, simple as that :D ( il trailer del primo l'ho trovato diludentissimo e il secondo, beh, non sono una grandissima e devotissima fan di Star Wars, anche se chiaramente vedrò il film because of reasons)


-The Imitation Game




Perchè mai questo film che già si trovava nella lista dei film più attesi del 2014 è finito anche in quella del 2015? Misteri della fede, o meglio della distribuzione italiana che adora farci soffrire e prolungare l'attesa per i titoli Oscaribili il più possibile.
I motivi che mi spingono ad attendere con ansia compulsiva questo film li avevo già scritti l'anno scorso ma è giusto riprenderli anche qui: la storia dimenticata di un eroe omosessuale distrutto dalla stessa Nazione che aveva salvato, Benedict Cumberbatch protagonista e probabile candidato alla statuetta come migliore attore, uno splendido cast di supporto e le musiche sublimi di Alexandre Desplat. Data di uscita italiana: 1 gennaio.

-The Theory of Everything

























Altro film, altro genio: arriva in ritardo anche la storia vera del fisico Stephen Hawking e della paziente moglie Jane; diretto da James Marsh, The Theory of Everthing ha dalla sua due giovani attoroni come Felicity Jones e Eddie Redmayne e una grande storia da raccontare, ma anche anche un pericoloso rivale nel film tv del 2004 che vedeva proprio Benedict Cumberbatch nel ruolo di Hawking. Riuscirà Eddino a fare meglio di Benedettino? Data di uscita italiana: 15 gennaio.

-Suite Française



Ahimè, non ho ancora avuto l'opportunità di leggere qualcosa di Irène Némirovsky, ma la storia di come il manoscritto incompiuto del suo Suite Francese sia stato ritrovato in una vecchia valigia è straordinaria: il libro segue diverse linee narrative, ma al momento sembra che il film diretto da Saul Dibb (The Duchess) si focalizzerà per lo più sulla storia di Lucille (Michelle Williams), ragazza di campagna in attesa del ritorno del marito, innamoratasi di un soldato tedesco (Matthias Schoenaerts) durante l'occupazione Nazista in Francia: da vedere, in ogni caso. Data di uscita italiana: SCONOSCIUTA.

-In The Heart of The Sea



Dopo aver fatto rombare i motori di Rush e aver trasformato la formula uno in uno sport degno di questo nome anche per i non amatori, Ron Howard si cimenta in una nuova avventura portando sul grande schermo la storia del naufragio della Baleniera Essex, prima fonte di ispirazione per Moby Dick di Herman Melville. Un cast ricchissimo(Chris Hemsworth, Cillian Murphy, Ben Whishaw, Brendan Gleeson) per un'avventura in mare come non se ne vedono da parecchio: IO CI STO. Data di uscita italiana:  19 marzo.

-A Little Chaos



Seconda regia per il caro Alan Rickman dopo L'ospite d'inverno, A Little Chaos vede Kate Winslet protagonista assoluta nei panni di Sabine De Barra, architetto paesaggista in un diciassettesimo secolo dove ben poche opportunità venivano riservate alle donne, coinvolta in intrighi di corte e frequenti contrasti col suo capo architetto(Matthias Schoenaerts). Ce l'avrà fatta il caro Alan a fare un bel film? Riuscirà la Kate a regalarci un personaggio memorabile? Data di uscita italiana: SCONOSCIUTA.

-Far from The Madding Crowd


Pochi scrittori riescono a deprimermi come Thomas Hardy/pochi scrittori riescono a farmi innamorare delle loro opere come Thomas Hardy. Dopo Tess e Jude, aggiungiamo alla lista anche Far From The Madding Crowd, probabilmente il meno negativo della sua apocalittica produzione e qui attesissimo anche per la presenza di Carey Mulligan(c'è anche l'onnipresente Matthias Schoenaerts) e la regia di Thomas Vinterberg (il sospetto). Bring on the nineteenth century British novel, BRING ON. Data di uscita italiana: SCONOSCIUTA.

-Miss Julie



La meravigliosa, splendida, unica, inimitabile, magnifica Jessica Chastain è un'aristocratica impegnata a sedurre il valletto Colin Farrell in Miss Julie, diretto da Liv Ulmann e tratto dalla piece di August Strindberg: prometteva già benissimo, ma l'abito azzurro indossato dalla protagonista mi ha fatta capitolare. Data di uscita italiana: SCONOSCIUTA.

-The Disappearance of Eleanor Rigby: Them



Una coppia innamorata e finita alla deriva, due grandi attori e un esperimento singolare: rispettivamente dedicati al punto di vista di lui e di lei, i due film di The Disappearance of Eleanor Rigby "Him" e "Her" sarebbero dovuti uscire contemporaneamente, ma alla fine un unico cut intitolato semplicemente "Them" è stato ritenuto sufficiente per l'opera di Ned Benson. Data di uscita italiana: SCONOSCIUTA.

-The Hunger Games: The Mockingjay, Part 2


Il capitolo conclusivo di una saga per ragazzi intelligente, moderna e terrorizzante. OVVIAMENTE, CI SAREMO. Data di uscita italiana: 20 novembre.

























Il biopic di Mike Leigh su uno dei miei artisti preferiti è per antonomasia imperdibile e non aggiungerò null'altro sull'argomento. Data di uscita italiana: 20 gennaio.


-Avengers - Age of Ultron


Adesso vi dirò una cosa che non vi piacerà affatto: comincio a essere stanca, per non dire stanchissima, dell'eterna serializzazione dei cinecomic Marvel; voglio dire, questi fanno piani fino al 2019 e io non so nemmeno cosa mangerò domani, chi dà diritto ai suddetti tizi di voler decidere della mia vita fra QUATTRO ANNI. Ad ogni modo, agli Avengers di Joss Whedon voglio comunque tantissimo bene e quindi questo capitolo ultronico ci tocca. Però state mettendo a dura prova la mia tolleranza fumettistica, SAPEVATELO. Data di uscita italiana: 22 aprile.

-Wild

























Da queste parti, il film di viaggio del 2015 diretto da Jean-Marc Vallèe non poteva certo passare inosservato: riuscirà Cheryl a ritrovare sè stessa e a superare i traumi del suo passato? Riuscirà Reese Witherspoon a ritornare ai fasti di un tempo? Attraverso l'America dura e pura, la sfida è rivolta a entrambe. Data di uscita italiana: 5 marzo.

- Suffragette

















Diretto da Sarah Gavron ma soprattutto scritto da quella Abi Morgan che ci ha portato Shame, The Hour e Birdsong, il film si propone di raccontare la storia delle prime suffragette con tocco tutto femminile, complice anche il nutrito cast di prime donne composto da Meryl Streep, Carey Mulligan, Helena Bonham Carter e Anne Marie Duff. Data di uscita italiana: SCONOSCIUTA.


-Testament of Youth


Il centenario dello scoppio della Prima Guerra Mondiale si è concluso ma noi attendiamo ancora l'uscita di questo film, pronto a raccontare la tragedia di una generazione dal punto di vista di una crocerossina e del soldato da lei amato: lei? Alicia Vikander. Lui? JON SNOW. Data di uscita italiana: SCONOSCIUTA.



Un fallimento dopo l'altro, il mio amore per zio Tim si è andato lentamente affievolendo, ma non ho mai perso la speranza che il nostro possa ritrovare la retta via ed essere di nuovo quello di un tempo, a maggior ragione dal momento che la sua storia con Helena Bonham Carter/Johnny Depp è arrivata al capolinea. In Big Eyes ha la fortuna di poter contare su Amy Adams, Christoph Waltz e una storia in grado di prendere vita e respirare senza costruzioni gotiche posticce: che dire, incrociamo le dita. Data di uscita italiana: 1 gennaio.

Film attesi in ordine sparso:

Effie Gray- High-Rise -Crimson Peak - Everest - Frankenstein



And now we can say it...WELCOME 2015!

domenica 26 gennaio 2014

Un'ottima annata? 10 film per il 2014

L'era delle classifiche dei migliori film del 2013 è finita. Il tempo della lista dei film più attesi del 2014 è giunto!
Concesso, il nuovo anno è già iniziato già da un po', ma dato che la stagione dei premi è in pieno svolgimento e non è mai troppo tardi per prepararsi alle visioni offerte dall'imminente annata cinematografica, eccovi giusto un paio di proposte targate 2014 che la sottoscritta ritiene imperdibili: alcuni titoli sono usciti in questi giorni, altri si faranno attendere grazie al fantastico tempismo di Mamma Distribuzione, altri ancora dovrebbero arrivare quest'anno ma ogni ulteriore dettaglio su un effettivo approdo in sala rimane avvolto nel mistero.
Are you Ready? Let's go!
























Più penso a questo film più mi chiedo come sia stato possibile per Steven Spielberg lasciarsi scappare l'autobiografia di Solomon Northup. Non fraintendetemi, ho piena fiducia in Steve McQueensono sicura che il suo film sia bellissimo come dicono (qui per vederlo in sala dovremo aspettare il 20 FEBBRAIO mentre nel resto del mondo l'hanno già visto tutti, persino in ARMENIA) e che sia riuscito a sposare perfettamente le esigenze del suo cinema con le varie declinazioni del racconto (da quel che ho visto finora, sembra che Paul Dano, Benedict Cumberbatch e Michael Fassbender siano letteralmente usciti dalle pagine del libro), ma continua lo stesso a dispiacermi un po' per Zio Steven, forse ha pensato che Amistad e Lincoln fossero più che sufficienti...who knows.
Comunque per ingannare l'attesa abbiamo anche letto il libro e davvero, NON CE LA FACCIAMO PIÙ.

Cosa potrebbe rendere questo film diverso dalle tante pellicole sulle disfunzioni della famiglia americana che già conosciamo? Innanzitutto la penna di Tracy Letts, particolarmente tagliente e rabbiosa in questa piece già premio Pulitzer nel 2008; con un soggetto del genere a fare da vetrina per le performance degli attori, data tutta la bella gente presente nel cast direi che è lecito aspettarsi scintille: c'è Meryl( alla sua milionesima nomination), c'è Julia ( che nei ruoli drammatici ha sempre dimostrato di essere una Signora Attrice), c'è Ewan, ci sono Chris Cooper e Sam Shepard, c'è Benedict in ruolo completamente diverso dal solito, c'è Julianne Nicholson, che ricordiamo con piacere dai tempi cui era una dolce e imbranata avvocatessa in Ally McBeal.
























Già presentato al Toronto Film Festival, in arrivo nelle sale Britanniche a Febbraio e ancora senza una data d'uscita italiana( ma il circolo di preghiera è già partito), il biopic su Dickens diretto e interpretato da Ralph Fiennes è un appuntamento imperdibile. Indagare sulla private life degli scrittori è sempre interessante e qui siamo ben oltre il territorio fantasy alla Shakespeare in Love, considerando che la storia d'amore con l'attrice Ellen Ternan interpretata da Felicity Jones( che qui amiamo dai tempi di Northanger Abbey) è in tutto e per tutto una true story. Perchè quando il gioielliere invia per errore il regalo per la tua amante a tua moglie non hai scampo, nemmeno se ti chiami Charles Dickens.

The Hobbit: There and Back Again












I AM FIRE...I AM DEATH. Avendo gradito il secondo capitolo della trilogia di Peter Jackson anche più del primo, l'attesa per l'episodio conclusivo è ovviamente grandissima e anche se restano giusto una manciata di pagine alla fine del libro di Tolkien ho piena fiducia nel lavorone di adattamento fatto dal regista e dal suo team. D'altronde Bilbo Baggins( E per transitività Martin Freeman) è il mio Hobbit( caro Frodo, non c'è proprio partita) e il film uscirà proprio il 14 dicembre 2014, puntuale come sempre per il mio Complehobbit personale.

The Imitation Game

















Io e i numeri non abbiamo mai legato molto, ma ai film dedicati ai grandi nomi della matematica e della scienza non riesco a resistere. Che si tratti di John Nash, Albert Einstein o Stephen Hawking, il genio nasconde sempre una storia degna di essere raccontata: stavolta è il turno di Alan Turing, matematico e Crittografo britannico, celebrato come Eroe Nazionale e in fine perseguitato e condannato a causa della sua omosessualità. Con l'arrivo del perdono reale nel dicembre 2013 ( "appena" 60 anni dopo la sua morte)Il tempismo della pellicola di Morten Tyldum è perfetto e nel ruolo di Turing c'è un Benedict Cumberbatch che ormai non ha più bisogno di molte presentazioni: potrebbe essere il nuovo A Beautiful Mind, o semplicemente un gran bel filmone su cui piangere tutte le lacrime che mi sono rimaste.
Al momento non c'è alcuna data d'uscita, ma direi che un arrivo in sala per la fine del 2014 ( in tempo per la stagione dei premi) è auspicabile.

The Wolf Of Wall Street
























Potremmo dire molte cose sull'ultimo film di Martin Scorsese uscito in sala qualche giorno fa, ma ne diremo una sola: Cari membri dell'Academy, SE LEO NON PRENDE L'OSCAR QUEST'ANNO TEMO SERIAMENTE PER LA SUA VITA. Matthew McConaughey era la prima scelta degli Studios per Titanic e VOI NON POTETE PREMIARLO, LEO NON SOPRAVVIVEREBBE A UN TALE AFFRONTO, VI PREGO, PENSATE ALLA SALUTE DI LEO.



























Chi vuole conoscere la storia di come Walt Disney riuscì a convincere l'autrice di Mary Poppins a cedergli i diritti per realizzare l'immortale film con Julie Andrews e Dick Van Dyke? A dirla così non si direbbe un soggetto appassionante, ma voci di corridoio dicono che le prove di Tom Hanks e soprattutto di Emma Thompson siano ottime e che il film sia effettivamente riuscito; ad ogni modo, le pellicole che si muovono dietro le quinte del cinema sono comunque un tesoro prezioso, costellato di aneddoti e curiosità, che non bisognerebbe mai lasciarsi sfuggire. Saving Mr Banks arriverà in sala il 20 febbraio 2014.

Mandela - Long Walk to Freedom























Altro film dal tempismo infelicemente perfetto ( Nelson Mandela è morto giusto il giorno della Premiere Britannica), il lavoro del regista britannico Justin Chadwick promette di restituirci un ritratto a tutto tondo del leader sudafricano: avevamo già i sottovalutatissimi Invictus e Goodbye Bafana, ma la presenza di Idris Elba è una buona garanzia e la leggenda dice che persino Mandela si sia identificato totalmente con la sua performance. 
Tanto per gradire, NON C'È ANCORA NESSUNA DATA UFFICIALE PER L'USCITA ITALIANA.

A Most Wanted Man














Dopo Tinker Tailor Soldier Spy, un'altra sofisticata Spy Story firmata da John Le Carrè: alla regia troviamo Anton Corbijn, ma con un cast coi controfiocchi composto da Rachel McAdams, Philip Seymour Hoffman, Willem Dafoe e Daniel Bruhl direi che possiamo tranquillamente considerare l'infelice The American con George Clooney un lontano ricordo. L'arrivo in sala è previsto ad aprile.

How to Train Your Dragon 2   


















Diretto da un Disneyano in fuga (Chris Sanders) How To Train Your Dragon (Dragon Trainer) è stato uno dei primi titoli a riportare la Dreamworks sulla retta via dopo una deleteria overdose di Shrek e Kung Fu Panda: tanta tecnica, ma soprattutto tanto, tantissimo cuore ( e una nomination all'Oscar che avrebbe dovuto concludersi con una premiazione, con buona pace di Toy Story 3). Plus, una considerazione molto matura e profonda in vista del sequel, in uscita il 19 Giugno 2014: quant'è diventato figo Hiccup da grande?

Bonus: The Railway ManLabor day - Hunger Games: Mockingjay- Her

                                                              
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