La violenza sul campo di battaglia è sempre stata una costante che in Vikings ha quasi sempre saputo conciliare il gusto dello spettacolo con un sincero avanzamento della trama e della psicologia dei personaggi, ma il dispiegarsi degli eventi nell'ottavo episodio di una quarta stagione ormai vicina al suo iato (dopo il decimo episodio) ci costringe a confrontarci con la repentina conclusione di una serie di trame e sottotrame che dopo averci impegnato a lungo si sono clamorosamente dissolte in un nulla di fatto, dimostrando di servire solo a rimpolpare di ulteriori scenari la leggenda scritta da Ragnar Lothbrok.
giovedì 14 aprile 2016
sabato 9 aprile 2016
Brooklyn
Ancora gli anni 50', ancora una ragazza desiderosa di trovare la propria strada e di liberarsi della morsa di una società tutta occhi e orecchie, invecchiata malamente fra buon costume e ipocrisia: nella stessa epoca di Therese, vera protagonista dello splendido Carol di Todd Haynes, anche la giovane Eilis Lacey deve affrontare da sola la sfida di una vita imbarcandosi tutta sola sulla nave che la porterà in America, col ricordo della nativa Irlanda riposto al sicuro nel profondo dei suoi grandi occhi verdi insieme all'amore per una sorella maggiore devota da sempre alla sua felicità.lunedì 4 aprile 2016
Vikings 4x07: The Profit and The Loss
Le navi seguono il sole e viaggiano sempre spedite sul fiume, gli uomini ambiscono ancora al bottino e si buttano a capofitto nell'avventura come degni figli di Odino, ma le cose non sono più com'erano una volta: nel settimo episodio di Vikings intitolato The Profit And The Loss assistiamo all'ennesima dimostrazione di come Ragnar Lothbrok sia ormai un leader stanco e un sognatore disilluso, schiacciato dal peso degli errori commessi e dalla perdita di ciò che amava davvero al punto da cercare rifugio senza tregua nelle sostanze stupefacenti che Yidu, ormai più importante come fornitrice di fiducia che come nuova compagna a cui confidare i propri affanni, ha continuato a procurargli fino a questo momento.mercoledì 30 marzo 2016
Vikings 4x06: What Might Have Been
lunedì 21 marzo 2016
Vikings 4x05: Promised
La notizia del rinnovo di Vikings per una quinta stagione da 20 episodi non ci coglie certo di sorpresa: la serie scritta da Michael Hirst ha successo e continua ad essere molto amata, prima serie originale di History Channel e indiscusso successo di un canale che ha avuto la forza di rischiare con un prodotto in grado di mixare col giusto equilibrio intrigo, avventura e ricostruzione storica: giunti al quinto episodio della quarta stagione non possiamo però evitare di domandarci se la scelta di raddoppiare l'arco della serie sia stata effettivamente saggia, considerando quanto questo stia costando a una lenta progressione degli eventi e del percorso personalissimo dei singoli personaggi.
domenica 13 marzo 2016
Vikings 4x04: Yol
Resistere al cambiamento e al sincretismo fra culture, incoraggiare le tradizioni degli antenati e non smarrire mai la propria via verso un destino di grandezza già scritto: con lo spettacolare rituale per il Solstizio D'inverno, il quarto episodio di Vikings continua a giocare con lo scontro fra culture ma in modo meno marcato che in passato, quasi consapevole che prima o poi, che Ragnar sopravviva o meno, la sacralità di quella civiltà vichinga che tanto abbiamo imparato ad amare finirà per lentamente svanire e collassare sotto il peso del cristianesimo e delle brame di conquista di altri uomini.giovedì 10 marzo 2016
Poet's Corner No. 29
When weary with the long day's care,
And earthly change from pain to pain,
And lost, and ready to despair,
Thy kind voice calls me back again:
Oh, my true friend! I am not lone,
While then canst speak with such a tone!
So hopeless is the world without;
The world within I doubly prize;
Thy world, where guile, and hate, and doubt,
And cold suspicion never rise;
Where thou, and I, and Liberty,
Have undisputed sovereignty.
What matters it, that all around
Danger, and guilt, and darkness lie,
If but within our bosom's bound
We hold a bright, untroubled sky,
Warm with ten thousand mingled rays
Of suns that know no winter days?
Reason, indeed, may oft complain
For Nature's sad reality,
And tell the suffering heart how vain
Its cherished dreams must always be;
And Truth may rudely trample down
The flowers of Fancy, newly-blown:
But thou art ever there, to bring
The hovering vision back, and breathe
New glories o'er the blighted spring,
And call a lovelier Life from Death.
And whisper, with a voice divine,
Of real worlds, as bright as thine.
I trust not to thy phantom bliss,
Yet, still, in evening's quiet hour,
With never-failing thankfulness,
I welcome thee, Benignant Power;
Sure solacer of human cares,
And sweeter hope, when hope despairs!
To Imagination
Emily Brontë
martedì 8 marzo 2016
Vikings 4x03: Mercy
Pietà, pietà, pietà: un'invocazione semplice, conosciuta al cristianesimo ma difficilmente comprensibile per uomini pagani e abituati ad affermare con la forza la propria supremazia, senza lasciarsi sopraffare da sentimenti che potrebbero rallentare la capacità di un grande guerriero di dimostrare il suo valore: il terzo episodio della quarta stagione di Vikings intitolato Mercy ricollega il destino di Ragnar a quello di Re Ecbert sotto la luce di un ricordo la cui fiamma è ancora viva nella memoria di entrambi, sovrani ambiziosi e spesso crudeli ma incredibilmente affascinati dall'energia positiva della conoscenza incarnata dal personaggio di Athelstan.
mercoledì 2 marzo 2016
Brie Larson, una nuova stella per il sogno americano
La magica notte di Leonardo DiCaprio, ma anche quella di Brie Larson: avvolta in un semplice e leggiadro abito blu navy impreziosito da una cintura di preziosi e da un'acconciatura sobria ma elegante, la radiosa protagonista di Room ha ritirato il suo primo Oscar da attrice protagonista, un riconoscimento giunto alla sua sua prima nomination e sin dall'inizio dato per scontato, ma non per questo meno meritato grazie alla straordinaria performance dell'attrice nei panni della giovane madre Joy Newsone.
Etichette:
21 jump street,
brie larson,
don jon,
edgar wright,
focus,
indie,
lenny abrahamson,
Oscar,
room,
scott pilgrim vs the world,
short term twelve,
tv
Iscriviti a:
Post (Atom)




