martedì 29 luglio 2014

Through shadow, To the edge of night

Home is behind
The world ahead
And there are many paths to tread
Through shadow
To the edge of night
Until the stars are all aligth

Mist and shadow
Cloud and shade
All shall fade
All shall...fade.




To Middleheart! ONE... LAST... TIME.

lunedì 28 luglio 2014

The Other Sister: Sansa Stark

Sono parte integrante degli avvenimenti ma finiscono per restare egualmente in disparte, sono perseguitate da incredibili sventure e per via del loro carattere fragile e introverso sembrano meritarsele tutte: sono loro, le sorelle dimenticate che vivono all'ombra della storia e delle opere di finzione che tanto amiamo, mal sopportate dai più e costrette a sparire dietro un eroina più grintosa e fiammante alla quale è impossibile resistere. Eppure, nonostante i loro apparenti difetti, non solo non riesco a smettere di amarle ma trovo che indagare il loro mistero sia di gran lunga più interessante che seguire le peripezie della classica eroina di turno, nata per attirare su di sé riflettori e complimenti; le nostre amiche meritano di certo maggiore considerazione ed è per questo che ho deciso di dedicare un pezzo speciale a ciascuna di loro ogni volta che mi sarà possibile. Are you ready? Ricordate, dietro l'hashtag #maunagioia c'è un'intera vita intera da scoprire.


La protagonista del pezzo di questa settimana è Sansa Stark, una cara signorina a modo conosciuta a tutti gli amanti della serie tv Game of Thrones (dove è interpretata dalla deliziosa Sophie Turner) e delle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco di G.R.R. Martin.

Disclaimer: come chi frequenta abitualmente questo salotto saprà già, la sottoscritta NON ha MAI letto i romanzi di Ciccio Martin né ha al momento alcuna intenzione di farlo, ergo ogni considerazione che troverete nel pezzo riguarderà la Sansa della SERIE TV e NON quella dei libri. Lo so, lo so, non potrò mai comprendere la grandezza della saga senza leggere i libri, ma che ci posso fare se Ciccio Martin fa passare 10 anni fra un libro e l'altro e le saghe senza conclusione mi mettono ansia? Deal with it.

giovedì 24 luglio 2014

The Invisible Woman


"This is a tale of woe, this is a tale of sorrow, a love denied, a love restored to live beyond tomorrow. Lest we think silence is the place to hide a heavy heart, remember to love and be loved is life itself, without which we are naught."

Cammina a passo svelto e nervoso, senza mai voltarsi indietro, sulla spiaggia deserta dove le onde spezzano il silenzio, instancabili; Ellen Robinson fa quel percorso ogni mattina, non curante degli impegni lasciati in sospeso o del fatto che il marito possa preoccuparsi per la sua assenza, inseguita dall'ombra che non può smettere di perseguitarla e di darle conforto per tutto ciò che ha ormai perduto: una volta si chiamava Nelly Ternan, aveva solo 18 anni e una carriera d'attrice da condividere con la madre e le due sorelle, tutte educate alla libertà e all'indipendenza di una vita da palcoscenico. Il destino aveva però in serbo per Nelly un futuro ben diverso: incrociata per caso la strada di Charles Dickens, all'epoca all'apice della sua fama letteraria e ricercato dagli ammiratori come una vera e propria celebrità, la ragazza accettò di rinunciare a tutto, sparendo letteralmente dall'occhio indiscreto della società e consacrando la sua esistenza ad essere l'anima affine di cui lo scrittore aveva sempre sentito la mancanza.

Al mistero di Nelly, debitamente nascosta dell'amante al punto di divenire malapena un riflesso della donna che avrebbe potuto essere è dedicato The Invisible Woman, seconda regia di un Ralph Fiennes che sceglie di ritagliare per sé stesso anche l'imponente ruolo di Charles Dickens.

martedì 22 luglio 2014

Outlander, in viaggio nel tempo con la nuova serie di Starz




Il Sogno del Viaggio del Tempo non ha mai mancato di affascinare il piccolo schermo, ma con la HBO intenta a festeggiare l'ennesimo successo del fantasy Game of Thrones Starz potrebbe aver trovato la formula ideale per sfruttare al meglio il potenziale di entrambi i generi: tratto dal Best Seller della scrittrice americana Diana GabaldonOutlander debutterà sulla piattaforma online del canale il prossimo 2 agosto, una settimana prima della messa in onda ufficiale.

domenica 20 luglio 2014

game of thrones, season 3 - 4


"Valar Morghulis"

Nell'era che vede i libri per ragazzi più popolari e redditizi del momento arrivare sul grande schermo solo sotto forma di costosissimi Franchise, l'idea un tempo sperimentale di dividere un racconto in due diversi lungometraggi è diventata una carta troppo preziosa per non essere giocata con costanza: perché accontentarsi di una narrazione sfilacciata ed epurata di ogni suo momento di contorno per rientrare in un minutaggio ristretto quando è possibile dare ampio respiro alla storia riproducendo tutte le tappe che sembravano già imprescindibili su carta? Un investimento di tempo e denaro che sin da Harry Potter and The Deathly Hallows ha dato i suoi frutti, spingendo il pubblico ad affrontare pazientemente film di transizione dalla contenuta energia con la consapevolezza che l'azione, quella vera, verrà finalmente liberata nel secondo e attesissimo capitolo.

Mentre il cinema continua ad assecondare un meccanismo in grado di proiettarlo con sempre maggiore decisione nel mondo della serialità, il piccolo schermo ha accettato la sfida sottoponendo Game of Thrones, illustrissimo figlio della HBO, allo stesso tipo di trattamento: la posta in gioco, dinanzi a un esercito di spettatori messi alla prova da una narrazione a volte eccessivamente stiracchiata e ben lontana dagli argini di un'opera cinematografica era davvero molto alta, ma soltanto una serie la cui ricchezza resta al momento unica per numero di personaggi, storyline e varietà di location poteva sperare di riuscire a vincere la scommessa e andare oltre ogni aspettativa; dividere il terzo libro della saga delle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco in due serie differenti ha richiesto una terza stagione preparatoria e spesso anticlimatica, ma inevitabilmente necessaria in vista di una quarto capitolo travolgente come pochi altri.

mercoledì 2 luglio 2014

Maleficent me


Buongiorno miei prodi! Perdonate le lunghe assenze che questo spazio sta soffrendo ultimamente, il mio caro blogghino è vivo e in salute ma la sessione estiva is coming( preferiremmo l'inverno di Martin, ma per quello non ci sono molte speranze) e il tempo lentamente si consuma come nella canzone di Venditti; non preoccupatevi, le trasmissioni riprenderanno il prima possibile e con grandi novità fra film, telefilm, libri e approfondimenti.
Meanwhile, let's celebrate! Come ben sapete Maleficent non mi aveva fatta impazzire, ma questo non ha impedito che un estratto della mia recensione venisse pubblicato su Ciak di luglio. W Angelina Jolie! W Ciak! Rejoice!




mercoledì 25 giugno 2014

Saving Mr Banks


"George Banks and all he stands for will be saved. Maybe not in life, but in imagination. Because that's what we storytellers do. We restore order with imagination. We instill hope again and again and again."

Qualche anno fa, un noto sito di informazione cinematografica approfittò della famigerata ricorrenza del Pesce D'Aprile per annunciare la produzione di un remake di Mary Poppins con Helena Bonham Carter Johnny Depp: la notizia si rivelò presto una burla, ma seguendo le logiche di un mercato saturo di rifacimenti e scarnissimo di idee originali non sarebbe stata affatto una sorpresa scoprire l'esistenza di un simile progetto nei piani della Disney.

Per fortuna, dinanzi all'opportunità di attentare ad un classico che ha fatto sognare e cantare intere generazioni, la major ha scelto un modo decisamente più felice per festeggiare il cinquantesimo anniversario della sua eroina: diretto da John Lee Hancock, Saving Mr Banks segue l'affascinante moda del cinema "backstage" inaugurata dall'Hitchcock di Sasha Gervasi raccontando il braccio di ferro che vide Walt Disney in persona scontrarsi con Pamela J. Travers, l'indisponente scrittrice dei romanzi dedicati a Mary Poppins che rese la lavorazione del film un vero inferno.

sabato 14 giugno 2014

Poet's corner No. 20


O FOR a voice like thunder, and a tongue
To drown the throat of war! When the senses
Are shaken, and the soul is driven to madness,
Who can stand? When the souls of the oppressèd
Fight in the troubled air that rages, who can stand?       
When the whirlwind of fury comes from the
Throne of God, when the frowns of his countenance
Drive the nations together, who can stand?
When Sin claps his broad wings over the battle,
And sails rejoicing in the flood of Death;         
When souls are torn to everlasting fire,
And fiends of Hell rejoice upon the slain,
O who can stand? O who hath causèd this?
O who can answer at the throne of God?
The Kings and Nobles of the Land have done it!
Hear it not, Heaven, thy Ministers have done it!

William Blake
Poetical Sketches
Prologue, intended for a Dramatic Piece of King Edward the Fourth

domenica 8 giugno 2014

Maleficent




"Oh dear. What an awkward situation."

Fortemente voluto da Walt Disney in persona a ragione di un ingente investimento di tempo e denaro e di un primato nell'animazione all'epoca ineguagliabile, alla sua uscita in sala nel 1959 La Bella Addormentata nel Bosco si rivelò un tale disastro da far cancellare la parole Fiaba dagli annali degli Studios fino ai primi anni 90', quando una Sirenetta adolescente di nome Ariel riavviò una tradizione che fra alti e bassi ha proseguito la sua corsa fino ad oggi; all'epoca nessuno poteva saperlo, ma i ricordi dell'immane perdita economica, dei licenziamenti e dei severi giudizi della critica sarebbero presto svaniti, consentendo al film di essere riconosciuto come un capolavoro del cinema d'animazione e di entrare a far parte, a dispetto dei suoi trascorsi burrascosi, dell'immaginario che ha colorato la nostra infanzia.

Cresciuti nella nuova era del digitale e abituati a un modo diverso di concepire fabula e intreccio nei lungometraggi d'animazione, i bambini di oggi avranno probabilmente accolto Maleficent con grande entusiasmo e senza colpo ferire, ma per chi ama il cartone originale è davvero difficile guardare al concept del film di Robert Stromberg e non sentirsi in qualche modo amareggiati, o peggio ancora, traditi; tutti ci siamo lasciati conquistare da Frozen e non c'è da stupirsi che nel suo piano per il restyling dei topoi fiabeschi la Disney abbia deciso d scommettere sul "girl power" e su un bisogno di indipendenza che non ha più bisogno di principi di passaggio e rapidi sposalizi per poter essere appagato, ma dal momento che ad essere destrutturata è stata non la fiaba originale di Perrault ma lo stesso film del '59, la sensazione che si avverte è che l'ansia di cavalcare l'onda progressista dei tempi (benvenuta e benedetta, sia chiaro) sia stata tale da spingere la Casa di Topolino persino a rinnegare sé stessa, attirando i nostalgici della prima Sleeping Beauty solo per metterli di fronte alla totale demolizione di uno dei suoi villain più riusciti e carismatici.

Ken il Guerriero. La leggenda - La trilogia in edicola con La Gazzetta Dello Sport


La Gazzetta dello Sport propone in edicola Ken il Guerriero. La leggenda - La trilogia, una collezione di otto DVD dedicata alla storia di Kenshiro in una limitata Gold Edition. 

Un’occasione unica per vivere di nuovo le incredibili battaglie del figlio dell’Orsa Maggiore con nuovi disegni e nuove tecniche di animazione che toglieranno il fiato a tutti gli appassionati.

Ken il Guerriero è uno dei cartoni animati che hanno segnato gli anni ’80. Ancora amatissimo, ha segnato un’epoca con un linguaggio visivo e una storia che sono entrati nell’immaginazione di una intera generazione.

La collezione, in edicola dal 5 giugno 2014 al costo di 9,99 euro, è composta da 8 DVD così suddivisi:

1. DVD 1-5: Ken il guerriero - La leggenda, una serie di 5 film anime uscita nelle sale italiane a partire dal 4 luglio 2008. La serie è costituita da cinque film e ripercorre gli eventi della serie televisiva e del manga originale, narrandoli dal punto di vista dei diversi personaggi e inframmezzandoli con episodi o situazioni inedite. I cinque film, pur ripercorrendo la trama della prima storica serie televisiva, la ampliano e danno ampio spazio al profilo psicologico dei personaggi, senza mancare di battaglie spettacolari; lo stile dei combattimenti è più realistico ed estremamente curato.

2. DVD 6-8: Ken il guerriero – La trilogia, una miniserie in 3 episodi tratta dall’omonimo romanzo uscito nel 1996 e realizzato dagli stessi autori della serie. Questa miniserie si colloca cronologicamente dopo la serie originale, ed è stata realizzata con le tecniche di animazione più recenti ed un nuovo cast di doppiaggio. l protagonista è sempre Kenshiro, che giunge nei pressi di una città governata da un tiranno che opprime la popolazione, esercitando un rigido controllo delle preziose riserve d'acqua della zona ed allo stesso tempo garantendosi la fedeltà nascondendosi dietro alla figura di un ragazzino spacciato per divinità ed in grado di compiere miracoli.

I film,  pur rispecchiando i disegni originali, sono caratterizzati da un tratto più moderno e da una definizione e pulizia dei movimenti decisamente più alte.

Le uscite avranno cadenza settimanale e sul sito http://goo.gl/Yc8U4l sarà possibile acquistare l’intera collana in edizione Gold comodamente online.
Il primo numero conterrà il cofanetto per raccogliere le 8 uscite della collezione, mentre in ogni fascicolo ci sarà in omaggio un booklet.

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